breaking news

Referendum. Ferrante (Fi): Sì per sistema più equo ed efficiente, basta scandali giudiziari

Referendum. Ferrante (Fi): Sì per sistema più equo ed efficiente, basta scandali giudiziari

18 Marzo 2026 | by Redazione Bn
Referendum. Ferrante (Fi): Sì per sistema più equo ed efficiente, basta scandali giudiziari
Politica
0

 

“La riforma dell’ordinamento giudiziario, che verrà sottoposta al referendum del 22 e del 23 marzo, consente di completare un percorso iniziato con l’introduzione del codice accusatorio a fine anni Ottanta e la modifica, con il sostegno trasversale delle forze politiche, dell’art. 111 della costituzione, sancendo il principio del giusto processo.

Dunque la riforma su cui gli Italiani saranno chiamati ad esprimersi si inserisce in questo solco e introduce un sistema giudiziario più equo, trasparente ed efficiente. La deriva ideologica, gli scandali giudiziari e le criticità degli ultimi decenni hanno messo in luce gravi limiti strutturali che devono essere superati: votare Sì al referendum consente di rafforzare l’autonomia e l’indipendenza della magistratura, sottraendola al giogo della politica e delle correnti politicizzate, adeguandosi ai sistemi giudiziari tipici delle democrazie liberali”. Lo ha detto il deputato di Forza Italia Tullio Ferrante, Sottosegretario al Mit, intervenendo a un convegno sulla riforma della giustizia che si è svolto a Palomonte (Sa). “Separare le carriere – ha aggiunto – è imprescindibile per garantire l’equilibrio tra accusa e difesa e assicurare un giudice terzo e imparziale, mettendo al centro il diritto dei cittadini ad un giusto processo. Con l’istituzione di due distinti Csm e il metodo del sorteggio, inoltre, si mette fine al deleterio sistema delle correnti che finora ha premiato le logiche di appartenenza a discapito del merito. Occorre poi affermare, attraverso l’Alta Corte, il principio di responsabilità delle toghe: è inaccettabile che, a fronte di migliaia di errori giudiziari in grado di stravolgere per sempre la vita delle persone, vi sia un numero risibile di azioni disciplinari e sanzioni. Dire Sì a questa riforma – ha concluso Ferrante – significa dire Sì ad una giustizia giusta, rafforzando la fiducia dei cittadini e garantendo il pieno rispetto dei valori costituzionali”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *