A San Lorenzo Maggiore, il Centro Polifunzionale per persone diversamente abili ha trasformato la Settimana Santa in un momento di arte, inclusione e spiritualità, con la messa in scena della Passione, morte e resurrezione di Gesù. Gli ospiti del Centro, adulti autonomi e semi-autonomi, hanno interpretato scene come l’Ultima Cena, la lavanda dei piedi, l’arresto di Gesù, il percorso verso il Golgota, la crocifissione e l’annuncio della resurrezione, coinvolgendo le famiglie presenti in un percorso emozionante e riflessivo.
La regia e il coordinamento sono stati curati dagli educatori e animatori del Centro, sotto la guida di Mariacristina Ciervo, responsabile delle attività. Un’esperienza che ha permesso agli ospiti di esprimere talento e creatività, diventando protagonisti attivi della rappresentazione.
Alla cerimonia hanno partecipato il vescovo Giuseppe Mazzafaro, il parroco don Leucio Cutillo, l’assistente sociale Pina Sassi in rappresentanza del Consorzio dell’Ambito Sociale B04, il presidente del Consiglio Comunale Maurizio Ferrara e il consigliere Nicola Silvestri. Per iCare erano presenti il presidente don Matteo Prodi e la vicepresidente Rosaria Vecchi.
Il Centro Polifunzionale, gestito dalla cooperativa iCare in collaborazione con il Consorzio B04, offre attività di animazione e socializzazione finalizzate a mantenere e potenziare le abilità cognitive, relazionali e sociali degli utenti, supportando anche le famiglie. Tra i progetti attivi ci sono laboratori di pasticceria, sartoria sociale, agricoltura sociale, centri antiviolenza, servizi di refezione scolastica e il Museo Itinerante dei Luoghi Alfonsiani, con iniziative di Servizio Civile Universale che coinvolgono giovani del territorio.
Un evento che dimostra come arte, spiritualità e inclusione possano convivere e trasformare la vita delle persone, mettendo al centro la dignità e il talento di ciascun partecipante.
