Quella del parco De Mita appartiene a una delle vicende emblematiche degli ultimi anni a Benevento. La gestione all’associazione Citta’ Verde che il comune ha inteso affidare per la manutenzione ed anche lo sfruttamento economico di un bene che resta pubblico, nel corso degli anni ha sortito molte criticita’ fino ad arrivare alla diffida che il comune di Benevento decise ad Agosto dell’anno scorso per quanto ineriva l’organizzazione di attivita’ e manifestazioni che secdono palazzo mosti erano prive di autorizzazioni prescritte.
Lo stesso assessore Cappa ne chiese la revoca della gestione a Citta’ Verde qualora non fossero state applicate le opportune modifiche rispetto alle irregolarita’ che erano state poste in evidenza. Poi si diffuse un clima di distensione tra Comune e Citta’ Verde con un nuovo piano economico e finanzariao che convinse Palazzo Mosti ad ammorbidire la propria posizione e a stabilire un rapporto piu’ dialogante tra le parti.
Fino ad arrivare alla Pasquetta 2026, la cosidetta PasquettaLand, col parco regolamente aperto ma senza le attivita’ previste per l’evento. Oggi per la prima volta parla proprio Città Verde e le parole di Alessandro Pepe sono un messaggio chiaro nei confronti dell’amnistrazione comunale di Benevento.
Mastella incassa ma non replica epperò, tra i tanti grattacapi del momento, una risposta a Città Verde dovrà essere fornita quanto meno tradotto in un gesto di apertura nei confronti dell’amministrazione.
Le condizioni nelle quali molti inzivados hanno lasciato la struttura del parco. E qui al di là delle probabili disfunzioni dell’organzizazione resta l’atteggiamento inqualificabile di chi ha sporcato e non ripulto gli spazi dediti alle crapule. Pepe tiene a precisare che Citta’ Verde provvedera’ nel corso delle prossime ore a resituitre a prinicpi di dignita’ e pulizia il parco De Mita.

