I giudici della V Sezione Penale della Cassazione scrivono la parola fine sul processo al nuovo Clan Partenio. Rigettati tutti i ricorsi ad eccezione di quello di Giovanni Volpe, per il quale è stata annullata la condanna. Dichiarati inammissibili o rigettati, invece, gli altri rispetto alla sentenza della Corte d’Appello di Napoli del 17 giugno scorso.
Dunque, ascoltate le richieste del sostituto procuratore generale Tommaso Epidendio. La sentenza impugnata di secondo grado emessa dalla Terza Sezione Penale viene quindi confermata per gli altri imputati: si parte dall’esistenza oltre ogni ragionevole dubbio dell’associazione camorristica denominata Nuovo clan Partenio, confermando così il più grave dei reati contestati e cioè l’associazione a delinquere di stampo mafioso.
Ecco, dunque, il riepilogo delle condanne così come riformulate in Appello:
Franco Ambrosone 1 anno e 6 mesi; Diego Bocciero 19 anni e 10 mesi; Giuliana Brogna 3 anni; Martino De Fazio 2 anni e 6 mesi; Carlo Dello Russo 24 anni e 7 mesi; Luigi De Simone 13 anni; Giuseppe Durante 15 anni e 10 mesi; Nicola Galdieri Nicola 21 anni e Pasquale Galdieri 25 anni.
Angelo Genito 18 anni e 6 mesi; Sabino Mariano 2 anni e 6 mesi; Antonio Matarazzo 13 anni e 6 mesi; Giuseppe Moscatiello 7 anni; Ernesto Nigro 17 anni; Giuseppina Nigro 13 anni e 6 mesi; Ludovico Nittolo 13 anni e 11 mesi; Mario Rosania 7anni e 9 mesi; Antonio Taccone 14 anni e 4 mesi; Carmine Valente 15 anni e Renato Freda 13 anni di reclusione.