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Carcere di Avellino, agente aggredito durante i colloqui: fermato un familiare

Carcere di Avellino, agente aggredito durante i colloqui: fermato un familiare

17 Aprile 2026 | by redazione
Carcere di Avellino, agente aggredito durante i colloqui: fermato un familiare
Cronaca
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Nuovo episodio di violenza nella Casa Circondariale di Avellino. Questa mattina, durante i colloqui familiari, un agente della Polizia Penitenziaria è stato aggredito mentre tentava di impedire l’introduzione di sostanze stupefacenti all’interno dell’istituto.

Secondo una prima ricostruzione, un familiare di un detenuto avrebbe cercato di far entrare una consistente quantità di droga, occultata sulla propria persona. L’agente in servizio presso il reparto colloqui, accortosi del tentativo, è intervenuto per bloccare l’azione.

Nel momento in cui la sostanza è stata rinvenuta, sia il detenuto sia il familiare si sarebbero scagliati contro il poliziotto, colpendolo con pugni e provocandogli lesioni. Il familiare sarebbe stato fermato.

Sull’episodio interviene la UILFP Polizia Penitenziaria. “Ancora una volta siamo costretti a registrare episodi di violenza ai danni del personale — afferma Raffaele Troise, responsabile provinciale — che opera quotidianamente con senso del dovere nonostante le note criticità. Esprimiamo profonda amarezza per quanto accaduto”.

Troise ha inoltre rivolto un augurio di pronta guarigione all’agente coinvolto, sottolineando come la sua prontezza abbia evitato conseguenze più gravi, impedendo l’ingresso della droga nell’istituto.

Il sindacato chiede interventi urgenti per garantire maggiore sicurezza al personale, con il potenziamento degli organici e l’adozione di misure straordinarie per contrastare il fenomeno delle aggressioni. “Non è più tollerabile — conclude la UILFP — che gli operatori lavorino in condizioni di rischio costante”.

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