Sull’isola d’Ischia lacrime e commozione nel corso della riuscitissima quinta edizione del Premio Internazionale “Domenico Savio” dedicato alla memoria del dirigente politico, sindacalista e giornalista scomparso nel 2020. Nella Sala convegni dell’Hotel Michelangelo di Lacco Ameno, gremita per l’occasione, sono stati ben 14 i premiati, oltre i trenta tra atleti speciali, coach e dirigenti dell’Ischia Baskin.
L’edizione di quest’anno ha visto tra i premiati, Talal Khrais, famoso ed apprezzatissimo giornalista di caratura internazionale, storico inviato di guerra, una delle firme più prestigiose, autorevoli e credibili del giornalismo a livello mondiale che ha lavorato in oltre quaranta Paesi e che, soprattutto negli ultimi decenni, ha testimoniato, con grande onestà intellettuale, quanto avveniva negli scenari di guerra più cruenti, in modo particolare in quelli del Medio Oriente. La notizia della premiazione di Talal Khrais è stata pubblicata sul sito on line Assadakah, testata giornalistica dell’Associazione Italo-Araba e persino sul sito di NNA, la maggiore agenzia di informazione del Medio Oriente.
Pubblicazioni sulle succitate prestigiose testate giornalistiche che stanno dando alle popolazioni arabe la possibilità di conoscere il Premio e la figura e l’opera di Domenico Savio e allo stesso tempo rappresentano un ponte ideale di pace creato tra l’Italia ed il mondo arabo, tra il popolo italiano e le popolazioni del Medio Oriente. Tatal che nonostante la convalescenza, è venuto a Ischia perché ci teneva ad onorare la memoria di Domenico Savio.
A dir poco emozionante è stata la premiazione dei circa trenta atleti speciali dell’Ischia Baskin, la prima squadra inclusiva della Campania laureatisi per ben quattro volte campione regionale. Ad ognuno di loro è stata consegnata una medaglietta del premio e loro, in cambio, hanno donato ai presenti il loro slogan vincente. Commovente, invece, è stata la consegna del premio ai genitori del piccolo Leo Bailey, il LEOncino ischitano colpito da sma e deceduto il giorno dopo che il costosissimo farmaco Zolgesma fu reso gratuito per i neonati sino ai 21 mesi di età. Una tragedia che come ha sottolineato mamma Francesca ha trasformato il dolore in amore con la nascita della piccola Vittoria.
Tra i ragazzi speciali premiati anche il piccolo Davide Granato, di appena tre anni, accompagnato a ritirare il premio da mamma Daniela, papà Giuseppe e dal fratellino Domenico.
Gli altri premiati sono stati l’opinionista Franco Di Iorio detto Garibaldi, grande estimatore di Domenico Savio, i coraggiosi giornalisti locali Ida Trofa e Ciro Cenatiempo, il Consigliere comunale di opposizione nel Comune di Forio, Vito Iacono, accompagnato per l’occasione dal padre Franco già parlamentare europeo e Paolo Esposito, Presidente dell’Ordine Interprovinciale dei Fisioterapisti di Napoli, Avellino, Benevento e Caserta, per battersi da sempre affinché la fisioterapia sia un diritto di tutti e non un privilegio per pochi, il Prof. Domenico Castagna, storico docente della Scuola Media “Giovanni Scotti” di Ischia, conosciuto da tutti per essere un maestro di vita e di inclusività oltre che un insegnante dal cuore d’oro, Pasquale Patalano, tesoriere dell’Associazione Genitori Autismo Ischia e il figlio Vito, i lavoratori Ciro Sasso, chef e sindacalista negli anni ‘80 e ’90 presso l’ex Hotel Jolly di Ischia e Paco Patalano, giovane chef pasticciere isolano.
Importante riconoscimento anche per l’attore Angelo Iannelli, premiato per portare da sempre sulle scene i ragazzi speciali.
Infine, eloquente è stato il video messaggio del Professore di fama internazionale Louis Godart che ha degnamente ricordato Domenico Savio.
Gennaro Savio, Segretario del Comitato organizzatore, ha espresso soddisfazione per la riuscita della quinta edizione del Premio dedicato al padre.
“La quinta edizione del Premio Internazionale dedicato alla memoria di mio padre – ha dichiarato Gennaro Savio – è stata straordinariamente ricca di grandi emozioni e pregna di umanità.
La presenza a Ischia del giornalista Talal Khrais che ha fatto ulteriormente alzare l’asticella del prestigio internazionale di questo premio, ci ha dato la possibilità concreta di creare un ponte ideale di pace tra l’Italia e il Medio Oriente martoriato dalla guerra scatenata dagli Stati Uniti e da Israele. Un ponte che continueremo ad alimentare con nuove iniziative rivolte alla pace, quella pace di cui ha tanto bisogno il mondo. Oltre a tutti gli illustri premiati, voglio ringraziare di vero cuore il Presidente del Comitato organizzatore, Angelo Giancotti per il grande lavoro profuso e il titolare dell’Hotel Michelangelo Celestino Iacono per averci messo a disposizione la loro sala convegni.”
Gennaro Savio



