Si è tenuta questa mattina, alle 9:15, presso il Tribunale di Napoli, l’udienza del Riesame per Gennaro Santamaria, l’ex dirigente del Comune di Benevento arrestato lo scorso 30 marzo con l’accusa di concussione in flagranza di reato.
Nel corso dell’udienza, i legali difensori, gli avvocati Antonio Di Santo e Andrea De Longis, hanno depositato una memoria di 26 pagine chiedendo una riqualificazione del reato. La strategia difensiva punta a far derubricare l’accusa da concussione a ipotesi meno gravi, come l’induzione indebita o la corruzione.
L’istanza di Riesame era stata presentata lo scorso 9 aprile contro l’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Benevento il primo aprile.
Intanto, i giudici hanno disposto un approfondimento istruttorio che prevede di ascoltare anche le conversazioni intercorse tra Santamaria e l’ingegnere Pepe, con particolare attenzione al tono utilizzato nei dialoghi, ritenuto elemento rilevante ai fini della valutazione.
L’esito dell’udienza è atteso nelle prossime ore, così come affermato dall’avvocato Antonio Di Santo raggiunto telefonicamente.