Il settore vitivinicolo campano mostra segnali di ripresa e si prepara a Vinitaly 2026 con un ruolo da protagonista per Irpinia e Sannio, territori che si confermano cuore produttivo della regione.
I dati 2025 indicano in Campania 24.756 ettari vitati e oltre 2,2 milioni di quintali di uva da vino, con una crescita del +9,6% rispetto all’anno precedente. Un risultato in controtendenza rispetto al calo registrato a livello nazionale.
A guidare il comparto sono le province di Benevento e Avellino, che insieme rappresentano la quota principale della produzione regionale. Il Sannio concentra quasi la metà della produzione campana, mentre l’Irpinia si distingue per l’alta incidenza qualitativa e per le produzioni a denominazione.
Secondo il Commissario della Camera di Commercio Irpinia Sannio, Girolamo Pettrone, il settore “dimostra capacità di tenuta e adattamento” e punta ora su qualità, identità territoriale e nuovi mercati internazionali.
Sul fronte export, però, si registra un lieve rallentamento nel 2025, con cali soprattutto verso gli Stati Uniti, compensati solo in parte dalla crescita di mercati emergenti europei e sudamericani.
Alla fiera internazionale del vino la Camera di Commercio sarà presente con una collettiva di 101 espositori, tra aziende e consorzi, con l’obiettivo di rafforzare il posizionamento di Irpinia e Sannio come poli enologici di eccellenza della Campania.