A Benevento cresce la preoccupazione per la gestione dei lavori pubblici in città. A sollevare la questione è la consigliera comunale Rosetta De Stasio, che denuncia la mancanza di controlli sulla regolarità e sulla sicurezza nei numerosi cantieri aperti nei vari quartieri:
“In città vi sono numerosi cantieri aperti per l’effettuazione di lavori in ogni zona e quartiere. A parte dalla mancata programmazione che, come denunziato più volte, determina problemi di traffico e disagi vari per i cittadini, spesso sugli stessi non viene esercitato alcun controllo né sulla regolarità dell’effettuazione, né sulla sicurezza. E’, ad esempio, il caso dei lavori di rifacimento del piastrellamento stradale e dei marciapiedi in via Cocchia, al Rione Libertà.
Non è esposto alcun segnale di “inizio” e “fine” cantiere accanto alla rete di recinzione; non è presente alcuna cartello, peraltro obbligatorio, che indichi la ditta che sta effettuando i lavori, i tempi di consegna, e, soprattutto, il responsabile di cantiere. In più le recinzioni e le transenne delimitative non sono illuminate in alcun modo, per cui durante le ore serali diventa sena dubbio pericoloso transitare a piedi, ma anche in auto, sulla parte di quella strada interessata dai lavori. Una sorta di “muletto” senza targa passa continuamente al di fuori della recinzione, e cioè sulla strada, anziché all’interno dello spazio destinato al cantiere, con ulteriore pericolo per la circolazione.
Al lato della strada dove i lavori sarebbero terminati, risultano abbandonati, da tempo rifiuti di ogni genere, mattoni, e pacchi di vario tipo lungo il marciapiedi. E questo è solo un esempio che dimostra la poca attenzione dell’Amministrazione nell’esercitare il doveroso controllo sui lavori pubblici. D’altro canto è quello che accade anche per quanto riguarda i lavori di apposizione della fibra ottica, o inerenti altri servizi: puntualmente le ditte incaricate della loro effettuazione lasciano i tratti di strada interessati n condizione pietose, senza ripristinare né il manto stradale né la pavimentazione di eventuali marciapiedi.
Non basta “aprire cantieri” e procedere con i lavori: è necessario un controllo serio ed efficace affinchè non si determinino disagi e pericoli per i cittadini. La superficialità e l’approssimazione non possono essere più consentite in una città che si voglia veramente fare crescere.”