Non solo esposizione e tradizione, ma anche confronto politico e visione strategica. La 47ª Fiera Campionaria di Venticano si conferma un luogo di dialogo tra istituzioni, imprese e territorio, con un focus particolare sul rilancio delle aree interne e sul settore agricolo.
Alla cerimonia inaugurale hanno preso parte numerosi rappresentanti istituzionali, a testimonianza dell’importanza dell’evento per l’intera Irpinia e per la Regione Campania.
Il consigliere regionale Enzo Alaia ha sottolineato il valore economico della manifestazione:
“Questa Fiera rappresenta un esempio concreto di come le aree interne possano generare sviluppo. Serve continuare a investire in infrastrutture e sostenere le imprese locali”.
Presente anche Michele Gubitosa, che ha evidenziato il legame tra innovazione e occupazione:
“Qui vediamo come tradizione e tecnologia possano convivere. È fondamentale creare opportunità per i giovani, affinché possano restare in questi territori”.
Per Pellegrino Mastella, la Fiera è anche un modello di collaborazione:
“Serve una strategia condivisa per valorizzare l’Irpinia. Manifestazioni come questa dimostrano che il lavoro di squadra tra istituzioni e comunità è possibile”.
Al centro del dibattito anche il tema dell’agricoltura, con particolare attenzione alle eccellenze locali: olio e vino, simboli di un territorio che punta sulla qualità e sull’identità. I convegni in programma nel padiglione enti rappresentano un’occasione di confronto sulle prospettive del comparto.
L’obiettivo comune è chiaro: trasformare eventi come la Fiera in strumenti concreti di sviluppo, capaci di dare visibilità e futuro alle aree interne del Mezzogiorno.
Tra partecipazione e progettualità, Venticano si conferma così non solo vetrina, ma spazio di costruzione di politiche e idee per il rilancio del territorio.