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Caso Santamaria: gli scenari restano tutti aperti

Caso Santamaria: gli scenari restano tutti aperti

23 Aprile 2026 | by Maresa Calzone
Caso Santamaria: gli scenari restano tutti aperti
Cronaca
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All’indomani della decisione del Tribunale del Riesame di Napoli che ha confermato il carcere per Gennaro Santamaria, difeso dagli avvocati Antonio Di Santo e Andrea De Longis, emergono nuovi elementi di riflessione su un’inchiesta che si preannuncia ancora lunga e complessa.

Il rigetto dei domiciliari, rafforza – almeno in questa fase – l’impianto accusatorio della Procura della Repubblica di Benevento ( con il Procuratore Nicola D’Angelo e il sostituto Colucci presenti in aula a Napoli)  e lascia intravedere un quadro investigativo in piena evoluzione. Le motivazioni non sono ancora state depositate, ma la decisione dei giudici sembra poggiare sulla concreta possibilità di inquinamento delle prove.

Gli inquirenti continuano infatti a lavorare per ricostruire un presunto sistema più ampio, che potrebbe andare oltre la figura dell’ex dirigente comunale. In questo contesto acquista peso l’ipotesi di associazione per delinquere, prevista dall’articolo 416 del codice penale: una contestazione che, se confermata, cambierebbe radicalmente lo scenario giudiziario.

A orientare le indagini sono diversi elementi: la possibile serialità delle condotte, che farebbe pensare a un meccanismo consolidato e non a episodi isolati; la verifica di una rete di complicità, interna o esterna all’ente, capace di incidere sull’iter delle pratiche amministrative; e soprattutto l’analisi dei dispositivi sequestrati, da cui potrebbero emergere ulteriori nomi e responsabilità.
Sul fronte della difesa, parlando di eventuali possibilità, si potrebbe percorrere la strada del ricorso in Cassazione.

In ogni caso, resta sullo sfondo la scadenza dei termini cautelari, fissata – salvo sviluppi – al 30 settembre 2026.
Un’inchiesta che resta dunque aperta e che, alla luce degli ultimi sviluppi, potrebbe riservare ulteriori colpi di scena nelle prossime settimane.

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