Dalla violenza invisibile alla rinascita: emozione e riflessione alla presentazione del libro di Rita Valdier
Attualità
Si è tenuta presso la Sala Ledwall di Fabbriche Riunite Torrone la presentazione del libro “La voce che avevo perso e quella che ho ritrovato” della scrittrice sannita Rita Valdier.
L’incontro ha rappresentato un importante momento di riflessione su un tema tanto delicato quanto attuale: la violenza psicologica. L’opera racconta infatti il percorso di una donna vittima di manipolazione emotiva da parte dell’ex marito, un viaggio complesso che attraversa il dolore, la perdita di sé e la successiva rinascita personale.
A dialogare con l’autrice è stato il giornalista Gerardo De Ioanni, che ha accompagnato il pubblico nell’approfondimento dei contenuti del libro, mettendone in luce il valore umano e sociale.
Nel corso della presentazione è emersa con forza la necessità di dare voce a forme di violenza spesso invisibili ma profondamente incisive, sottolineando l’importanza della consapevolezza e del racconto come strumenti di cambiamento.
La partecipazione attenta e coinvolta del pubblico ha confermato l’interesse verso tematiche che riguardano da vicino la società contemporanea, evidenziando il ruolo della cultura nel promuovere dialogo, sensibilizzazione e supporto.
Il libro di Rita Valdier si propone così come una testimonianza autentica e significativa, capace di offrire uno spunto di riflessione e un messaggio di forza e rinascita.
“E’ stato un pomeriggio molto emozionante per me. Vedere così tante persone accorrere per assistere alla presentazione del mio libro mi ha reso davvero felice. Per questo, esprimo nei loro confronti i più sentiti ringraziamenti per aver condivido insieme un momento di riflessione così profondo e importante”, ha dichiarato a margine dell’evento l’autrice.
Visualizzazioni: 34