L’Amministrazione comunale interviene con fermezza sulla questione della riscossione dei tributi e della cosiddetta “rottamazione”, replicando alle recenti dichiarazioni dell’opposizione, definite «strumentali e volte a generare confusione tra i cittadini».
Al centro dell’azione amministrativa, sottolinea la maggioranza, resta il sostegno alle famiglie in difficoltà economica. In questa direzione, è prevista per il prossimo Consiglio comunale di inizio maggio l’approvazione del regolamento per la definizione agevolata degli enti locali.
La misura consentirà ai cittadini di regolarizzare la propria posizione debitoria attraverso la rateizzazione, senza sanzioni né interessi, e con il blocco delle procedure di recupero coattivo.
L’Amministrazione evidenzia inoltre una distinzione tecnica ritenuta fondamentale: la “rottamazione-quinquies”, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026, riguarda esclusivamente i carichi affidati all’Agenzia delle Entrate-Riscossione. Per i tributi locali, invece, è necessario un passaggio regolamentare da parte dell’Ente, con tempistiche che vanno oltre il limite del 30 aprile.
«La nostra azione si fonda su responsabilità e trasparenza – dichiara l’assessore al Bilancio Alessia Accettola –. Esiste un iter amministrativo chiaro e rigoroso che abbiamo seguito e illustrato in Consiglio. Dispiace che l’opposizione preferisca la polemica al confronto sugli atti già deliberati».
Sulla stessa linea il sindaco Giuseppe Ricci, che rivendica la tempestività dell’azione amministrativa: «Se la consigliera Petrillo avesse letto la delibera di Giunta n. 27 del 24 febbraio 2026, avrebbe visto che siamo stati tra i primi Comuni ad attivarci. Si è sollevato un polverone mediatico inutile».
Il sindaco e la maggioranza pongono infine una questione politica: «Perché questa attenzione ai contribuenti emerge solo oggi? Quando l’attuale opposizione governava, non sono stati adottati interventi sui regolamenti di riscossione, come invece abbiamo fatto noi, ad esempio riducendo l’importo delle rate Tari».
L’Amministrazione ribadisce la disponibilità al confronto nelle sedi istituzionali, basandosi su atti ufficiali e verificabili, con l’obiettivo dichiarato di tutelare gli interessi della comunità.