“Alla vista del cartello recante il divieto di sosta abbiamo provato tanto “stupore”. L’ordinanza n. 185, emessa lo scorso 4 maggio, che impone il divieto di sosta con rimozione coatta in gran parte del centro cittadino per un intero mese, rappresenta l’ennesima prova dell’approssimazione con cui questa Amministrazione gestisce la mobilità e i servizi essenziali.
Il provvedimento parlava di attuazione graduale e progressiva dei divieti sui soli stalli di volta in volta interessati dai lavori. Oggi la zona alta della Città è stata, invece, completamente invasa di preavvisi di divieto di sosta. Cartelli affisi in tantissime strade che stanno generando sconcerto e già disagi nella cittadinanza.
Emanare un provvedimento che, dalle 14:30 alle 24:00 per un mese, sottrae centinaia di stalli di sosta in zone chiave della parte alta della città, come Viale Mellusi, Viale Atlantici, Via Martiri d’Ungheria, Via Calandra, via Flora, via Salvator Rosa, viale dei Rettori, via Mustilli, via Pertini, via De Caro, via del Sole, via Oderisio, significa ignorare totalmente le esigenze di chi in quelle zone vive, lavora o investe.
Come Gruppo del Partito Democratico, evidenziamo tre criticità fondamentali:
Tempi sproporzionati. È inaccettabile che per il “restyling della segnaletica” sia necessario un divieto per mezza giornata per trenta giorni consecutivi. In qualsiasi città minimamente organizzata questi interventi vengono eseguiti con cantieri mobili rapidi o in orario notturno (post-mezzanotte), riducendo al minimo l’impatto sulla cittadinanza.
Danno economico e sociale. Colpire la sosta nel cuore del pomeriggio e della serata significa dare il colpo di grazia alle attività commerciali e agli esercizi delle zone interessate. Senza contare i residenti, privati del diritto al parcheggio pur in possesso di regolari abbonamenti o autorizzazioni.
Assenza di alternative. L’Amministrazione ha varato il divieto senza prevedere alcuna zona di sosta alternativa o un potenziamento straordinario del trasporto pubblico locale per sopperire alla mancanza di parcheggi.
Non si può spacciare la normale manutenzione per un evento eccezionale che giustifica la paralisi di un intero quartiere. Chiediamo, quindi, l’immediata revoca o modifica dell’ordinanza. Si proceda per singoli tratti e, soprattutto, si limitino gli interventi alle ore notturne, quando il flusso di traffico e la richiesta di sosta sono minimi.”
I consiglieri del Partito Democratico di Benevento Raffaele De Longis, Giovanni De Lorenzo, Floriana Fioretti, Francesco Farese, Marialetizia Varricchio.