Ad Avellino ci sono persone che ogni giorno vivono ostacoli semplici solo in apparenza. Andare a una visita medica. Fare la spesa. Raggiungere un ufficio.
Uscire di casa e sentirsi parte della città. Per molti anziani, persone con disabilità e cittadini fragili, tutto questo diventa complicato quando manca un supporto negli spostamenti. E la difficoltà, col tempo, si trasforma in isolamento.
Per questo nel programma di Laura Nargi nasce il Taxi Sociale.
“Già durante il mio sindacato, durato un anno, avevo pensato e mi ero ritrovata in situazioni che mi hanno portato a voler realizzare un servizio che potesse essere vicino nel quotidiano a queste persone. In questo tempo ho avuto modo di vedere come realizzarlo e con la mia candidatura la possibilità di presentarlo nel mio programma. È un servizio con navette dedicate, pensato per accompagnare chi è più in difficoltà nei propri spostamenti quotidiani. Il servizio sarà semplice e accessibile a tutti, con più modalità di prenotazione per non escludere nessuno: telefono, WhatsApp e WebApp.
La sperimentazione partirà dai quartieri con maggiore necessità, con l’obiettivo di estenderlo progressivamente a tutta Avellino. “Una città si misura da come riesce a essere vicina alle persone nei momenti di fragilità. L’autonomia non deve dipendere dalle difficoltà di accesso ai servizi”. Il Taxi Sociale è questo, un modo concreto per ridurre la solitudine e restituire dignità. Perché una città davvero giusta è quella in cui nessuno resta indietro.