Le eccezioni sollevate dall’avvocato Prozzo in merito alle nomine delle due persone indagate dalla Procura della Repubblica di Benevento in conseguenza del caso Santamaria, Moretti e Matticoli. Una disamina dettagliata che Prozzo ha inviato sia alla Procura che alla Corte dei Conti enucleando le presunte irregolarità in nuce alla base delle nomine. Mancanza delle qualifiche necessarie e delle progressioni cronologiche di anzianità tutte cose che vengono stigmatizzate dalla opposizione di Alternativa per Benevento che contesta anche la scelta del nuovo dirigente all’Urbanistica Corsano.
Per Francesco Farese si tratta “dell’ennesimo atto di forza di un’Amministrazione che calpesta le regole della programmazione e il valore del confronto sindacale, trattandoli come inutili orpelli burocratici.” In sostanza e per esteso ApB contesta la metodologia perchè inosservante del PIAO, il Piano Integrato di Attività e Organizzazione, e sostiene con fermezza la posizione assai critica della Cgil che ha diffidato il Comune dal proseguire su questa strada e lo invita a procedere immediatamente all’annullamento in autotutela della delibera.
Ma la polemica politica non si ferma qui. TPL al centro dell’attenzione con l’autobus in panne a Via Vetrone, ultimo episodio di un sistema al collasso. L’opposizione contesta all’Amministrazione Mastella la gestione decennale del settore, ritenuta negativa. “L’Amministrazione dovrebbe garantire il diritto alla mobilità; in città, invece, assistiamo a un’esperienza da “Camel Trophy”, accompagnata da una tassazione selvaggia con nuovi stalli blu e tariffe da metropoli. Mentre la riapertura di Porta Rufina resta un miraggio e il parcheggio di via del Pomerio versa nell’abbandono, si eliminano gli abbonamenti per le strisce blu e si introduce il pagamento nei festivi”, dicono dalla minoranza.
Vibrante la replica dell’assessore Ambrosone. “Assurdo ricevere lezioni da coloro che sono stati politicamente responsabili del disastro dell’ex Amts.” replica tagliente l’assessore. “In un decennio, il servizio è stato sempre garantito e lo è ancora in questa delicata fase di transizione. L’opposizione, sostiene Ambrosone, probabilmente fa finta di non capire che il comune di Benevento ha fatto e sta facendo anche oltre le proprie deleghe in materia di gestione Tpl.”