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Caso Matticoli e opere da concludere spine nel fianco per Palazzo Mosti

Caso Matticoli e opere da concludere spine nel fianco per Palazzo Mosti

1 Giugno 2026 | by Enzo Colarusso
Caso Matticoli e opere da concludere spine nel fianco per Palazzo Mosti
Attualità
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Burocrazia di Palazzo sempre in primo piano. La questione Matticoli e la sua posizione all’interno dell’organizzazione del bureau comunale. Il Segretario Generale Feola ha affermato di avere dato il via libera, con provvedimento protocollare 51770, al trasferimento della funzionaria indagata dal Settore Urbanistica a quello delle Operae Pubbliche ma al momento tenendo fede al PIAO, il Piano Integrato di Attività e Organizzazione, del 21 maggio la Matticoli risulta ancora organica al Settore Urbanistica nella sua funzione di Funzionario Amministrativo. E non solo, l’isernina avrebbe ancora i collegamenti informatici di Urbasnistica nella sua disponibilità, ma la Segreteria Generale era stato invece affermato che da subito le erano statio staccati gli accessi.

C’è poi la questione dell’Elevata Qualificazione che la Matticoli perderebbe se andasse tout court a Opere Pubbliche. La manovra è quella che porta a Politiche Abitative per la funzionaria, da inserire poi in Opere Pubbliche per garantirle il mantenimenrto della EQ. Supposizioni? Forse. Resta il fatto che manca ancora la ufficialità del passaggio e questo è un dato di fatto benchè da Opere Pubbliche il tornato potente Iadicicco lo dia per fatto acquisito.

Capitolo Piazza Risorgimento. Qui la riapertura ufficiale è prevista per il 25 giugno dopo quasi due anni di lavori, la piazza era stata chiusa nell’ottobre del 2024. “Dipende dall’arrivo dei corpi illuminanti previsti dalla scenografia progettata da Filippo Cannata”, sostiene il dirigente Iadicicco. Ma è per la scuola Torre che i tempi preoccupano e molto l’assessore al LLPP Mario Pasquariello. La scadenza improrogabile è quella del 31 di agosto ma al momento non sono state ancora ultimate le strutture prefabbricate e siamo al primo di giugno, il 30 scade il termine per la rendicontazione. La proroga al 31 agosto riguarda solo operazioni di rifinitura e il rischio che non saranno quelli i parametri è molto alto. Occorrerà uno sprint allo spasimo altrimenti la prospettiva di un’opera inconclusa finirebbe di essere tale e sarebbe davvero una mazzata formidabile in un momento di certo non facile per l’Amministrazione cittadina.

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