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CSM Airola, nessuna svolta. L’opposizione chiede un Consiglio comunale straordinario

CSM Airola, nessuna svolta. L’opposizione chiede un Consiglio comunale straordinario

20 Giugno 2026 | by Enzo Colarusso
CSM Airola, nessuna svolta. L’opposizione chiede un Consiglio comunale straordinario
Attualità
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Torna ad essere centrale al dibattito politico airolano ma per esteso nel dibattito dell’intera provincia di Benevento, la questione relativa al centro di salute mentale chiuso da febbraio a causa della obsolescenza e della impraticabilità della vecchia sede e in vista di una ulteriore struttura capace di accogliere i tanti pazienti che da tutta la Valle Caudina convergevano proprio ad Airola.

Lo smistamento a Puglianello stabilito dall’Asl non ha mai convinto fino in fondo le famiglie dei pazienti che intravvedono i rischi di un trasferimento definitivo, sebbene questo sia stato smentito sia dall’Asl di Benevento che dallo stesso Comune di Airola. In una intervista resa alla nostra emittente lo scorso sei di marzo il sindaco Falzarano rassicurò che la situazione sarebbe stata risolta in tempi non lunghissimi e parlò di una sede che si sarebbe resa idonea ad inizio giugno. Siamo al 20 e non ci sono ancora segnali chiari in questa direzione.

Tant’è che l’opposizione airolana di Dovere Civico ha chiesto che la questione sia portata all’attenzione di un Consiglio comunale straordinario per la riapertura immediata del CSM “nei termini statutari e con le modalità previste nel Regolamento Consiliare e per conoscere le determinazioni politiche ed amministrative del Sindaco e della Giunta, all’esito della richiesta popolare, al fine di poter addivenire in Assise a migliori soluzioni, idonee a rispondere alle esigenze rappresentate dai sottoscrittori della Petizione”.

Quali sono i punti intorno ai quali Dovere Civico articola la propria posizione? In primis la istituzione immediata di un presidio temporaneo ad Airola oppure presso Comuni vicini prevedendo l’utilizzazione dei locali di via Sannita o di altri sedi provvisorie proposte dal Comune, o presso comuni vicini, per garantire l’accettazione, la distribuzione dei farmaci e le visite urgenti in loco, riducendo il flusso verso Puglianello. In secundis, il potenziamento della domiciliarità richiedendo all’ASL territoriale, nel periodo di transizione, il potenziamento delle visite domiciliari utilizzando unità mobili dedicate alla Valle Caudina e Valle Telesina.

In tertiis, la individuazione di soluzioni  logistiche nel medio-lungo periodo con proposte immobiliari certe da parte del Comune di Airola di concerto con l’ASL e che rendano possibile il ripristino del servizio. Dovere Civico invoca tempi certi e definiti per provvedere a definire un timing che contenga date, scadenze e cronoprogramma per la riapertura definitiva del Centro di Salute Mentale sul territorio comunale di Airola.

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