Nel tardo pomeriggio di ieri è stata diramata la notizia relativa alle persone condannate nell’inchiesta sulgli appalti pubblici che nel 2019 aveva interessato la Provincia di Benevento e altri Enti.
Sono 16 le persone condannate e 6 quelle assolte nel processo di primo grado. Michelantonio Panarese, sindaco di Buonalbergo all’epoca dei fatti e dipendente della Provincia, è stato condannato a 10 anni di reclusione, 9 anni per Nicola Laudato, condanne a 7 anni e 2 mesi per Raffaele Pezzella e Giuseppe Della Pietra, mentre Antonello Scocca ha ricevuto una pena di 7 anni. Sei anni e sei mesi per Sabino Petrella e 6 anni e 2 mesi per Carlo Camilleri, Nicola Camilleri, Gaetano Ciccarelli, Franco Coluccio, Antonio Fiengo e Pietro Antonio Barone.
Tra i condannati anche l’ex presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, cui sono stati inflitti 3 anni e 2 mesi di reclusione. Angelo Carmine Giordano è stato condannato a 3 anni e 6 mesi. Un anno e due mesi, con sospensione condizionale della pena, per Gianvincenzo Petriella e Paolo Petriella.
Assolti, invece, Angelantonio Ciardiello, Antonio Sateriale, Sebastiano Sauro, l’ex sindaco di Guardia Sanframondi Floriano Panza, Pietro Ciardiello e Antonino Iannotti.
L’indagine, coordinata dal pubblico ministero Francesco Sansobrino e condotta dai Carabinieri, era stata avviata nel 2019 a seguito delle denunce presentate da un ingegnere e da un ex dirigente della Provincia.
Le investigazioni, supportate da intercettazioni telefoniche e ambientali si erano concentrate su presunte anomalie nella gestione di appalti e procedure amministrative.
Al centro degli accertamenti 11 gare e interventi pubblici riconducibili alla Provincia di Benevento, alla Provincia di Caserta e al Comune di Buonalbergo.
Sotto la lente opere di edilizia scolastica, lavori di adeguamento sismico, manutenzione di strade provinciali, attività di bonifica ambientale. Sotto esame anche una procedura relativa al conferimento di un incarico dirigenziale.
Quella pronunciata dal Tribunale rappresenta la prima decisione di merito su una vicenda giudiziaria che ha coinvolto amministratori pubblici, funzionari e imprenditori. Il procedimento proseguirà ora nei successivi gradi di giudizio.