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Iadicicco, un fiume in piena su Torre e fioriere a Piano di Corte

Iadicicco, un fiume in piena su Torre e fioriere a Piano di Corte

2 Luglio 2026 | by Enzo Colarusso
Iadicicco, un fiume in piena su Torre e fioriere a Piano di Corte
Attualità
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Antonio Iadicicco a tutto campo. Nei giorni che precedono la inaugurazione della nuova Piazza Risorgimento, prevista per sabato sera alle 20,30 con l’immancabile taglio del nastro, il ritrovato basilisco maior dei dirigenti, lui sostiene per decimazione giudiziaria, si toglie qualche sassolino dalla scarpa e da superdirigente replica alle critiche seguite alle nuove fioriere di Piazza Piano di Corte che difende dai giudizi poco lusinghieri espressi da molti. In particolare replica a Luigi Marino, il presidente del Comitato Centro Storico, e lo fa in maniera un po colorita voolendo rimandare ogni apprezzamento ad opera finita

Scuola Torre. Qui c’è la proroga, così come c’è per la Bosco Lucarelli e per il Malies. Le linee guida prevedono due possibilità per proseguire i lavori fino al 31 agosto. Al paragrafo sdue si legge che se si tratta di opere residuali si possono inserire direttamente nel certificato di fine lavori del 30 giugno, se invece si tratta di opere strutturali ci vuole una Deroga del Ministero e ciò è contenuto nel paragrafo 4.

In ogni caso è tassativo il termine del 31 agosto, non esiste dilazione al 31 di ottobre come da qualcuno paventato. Iadicicco si augura di arrivare al 31 agosto con l’80% dei lavori completati e si augura che gli introiti aggiuntivi rispetto al PNRR siano assicurati da fondio coesione e fondi di carattere regionale e qui cita le garanzie espresse sia da Fico che dal sindaco di Napoli Manfredi. Forse troppi se sulla strada del completamento dell’opera ma secondo il Dirigente alle Opere Pubbliche anche la speranza di ultimare tutto per l’inizio del 2027 non sembra peregrina.

 

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