Jazz sotto le stelle, per quattro sere Pietrelcina al ritmo di Dixieland

Torna a Pietrelcina dal 27 al 30 luglio “Jazz sotto le Stelle” alla sua 22esima edizione. Il leit motiv di quest’anno è “Note Narranti” per un genere musicale che possiamo definire la musica classica del Ventesimo secolo, nato nelle atmosfere rarefatte di New Orleans e diventato l’emblema insieme al blues, che è un suo derivato più prettamente “politico”, delle genti afroamericane del sud degli Stati Uniti. Una fusione di ritmi africani ed europei ?
E chi può affermarlo con esatta precisione. Il jazz, parola che si può approssimare con il significato creolo-francese di jaser, orgasmo o copula, affonda le sue radici nella Luisiana del 19esimo secolo ma presto diventa l’emblema dei nuovi ritmi americani che prendono a diffondersi sin dai primi anni del Novecento, anche in Europa sia dopo il primo conflitto mondiale che specialmente dopo il secondo.
Ma che cosè il Jazz? Lo abbiamo chiesto a Giovanni Russo l’organizzatpore della manifestazione
Ricco il parterre delle quattro serate. Ad esibirsi al Parco Colesanti la tromba aulica di Paolo Fresu, il bandonenon di Daniele Di Bonaventura e poi Lorenzo Hengeller insieme a Gianfranco Campagnoli.
A definire la manifestazione il sindaco di Pietrelcina Salvatore Mazzone



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