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Benevento, De Zerbi: “L’atteggiamento dell’arbitro non mi è piaciuto. Abbiamo oltrepassato la pazienza”

Benevento, De Zerbi: “L’atteggiamento dell’arbitro non mi è piaciuto. Abbiamo oltrepassato la pazienza”

18 Marzo 2018 | by Alberto Tranfa
Benevento, De Zerbi: “L’atteggiamento dell’arbitro non mi è piaciuto. Abbiamo oltrepassato la pazienza”
Benevento Calcio
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di Domenico Passaro

Una sconfitta che è la cartolina di una stagione davvero sfortunata. Dalla papabile vittoria, al gelo dei minuti finali conditi da scelte arbitrali e disattenzioni che il Benevento ha pagato a caro prezzo. In sala stampa ha parlato Roberto De Zerbi al termine della gara, iniziando proprio dal recupero così dannato ai giallorossi, passando per una direzione arbitrale che al tecnico non va giù:

“Si fa fatica a trovare le parole. Non abbiamo subito un tiro in porta fino ai minuti di recupero ed abbiamo preso anche due pali, sbagliando anche qualche gol a tu per tu col portiere. L’arbitro non mi è piaciuto per niente. Stiamo cercando di onorare le gare con dignità. Su Castan c’era un doppio giallo, mentre il rigore c’era così come quello a Firenze a noi non dato. Attaccarsi a queste cose non mi piace, ma oggi secondo me abbiamo oltrepassato la pazienza. A volte è come se si pensasse: “loro son retrocessi e quindi sentono meno di dover prendere una decisione che va contro. Quando a Milano parlavo di rispetto, parlavo di quello, al di là del singolo episodio che succede in area. L’atteggiamento mi dà molto fastidio. Quando un giocatore nostro viene ammonito, il cartellino viene preso subito. Non lo dico perché abbiamo perso, mi conoscete. Oggi mi ha dato fastidio molto l’atteggiamento. Quando gli arbitri parlano di collaborazione, dovrebbero anche vedere come qualche elemento si confronta con gli altri”. 

Sui cambi: “Sagna ha chiesto il cambio, dopo aver fatto di tutto per giocare. Billong  l’ho messo, prevedendo che nel finale avrebbero cercato di alzare la palla. Nel finale avevo un solo cambio con in più Djuricic che stava calando. Al di là di come eravamo schierati non abbiamo subito nulla fino al loro colpo di testa e questa è dura”. 

Verso il finale: “Ora c’è la sosta, ma dobbiamo pensare alla difficile gara di Roma, poi avremo il Verona. Ci saranno gare difficili. Non ho percentuali, le lasciamo a chi se ne intende di matematica”. 

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