Paolisi| Protesta immigrati, Montella: «La prefettura se ne lava le mani»
Sul posto sono dovute intervenire le forze dell’ordine che hanno sedato la protesta e il primo cittadino Carmine Montella non manca di dirci la sua. Raggiunto telefonicamente ai nostri microfoni penalizza la prefettura sostenendo «una mancanza di attenzione verso la situazione migranti».
C’è anche da dire, però, che i tempi burocratici per l’ottenimento del permesso di soggiorno sono lunghi ed anche farraginosi. Una commissione territoriale – composta da membri della prefettura e della questura – dovrebbe vagliare lo status di rifugiato di ogni singolo migrante. Attualmente, a quanto sembra, i primi rilasci dovrebbero risalire ai primi mesi del 2017.



Caro la richiesta di status di rifugiato di guerra è stata respinta .
A questo punto vi è espulsione ma la legge consente un ricorso al giudice ordinario che impiega circa 1 anno per svolgere la causa .
Il ricorso al giudice sospende l’ espulsione ma non consente il rinnovo del permesso di soggiorno.
Ecco il motivo della protesta .
Il rinnovo non ci può essere per questo motivo .
Saluti