Nel giorno dell’ultimo dell’anno la CGIL va all’assalto dell’Amministrazione provinciale. E pare che lo scontro sia stato davvero assai duro, se si da per vero, e non si ha motivo per non crederlo, che la Funzione Pubblica abbia deciso di interrompere le trattative per il rinnovo del contratto e la delegazione trattante abbia alzato i tacchi ed abbandonato il tavolo dei negoziati.
Il sindacato imputa alla controparte la responsabilità della rottura che addebita alla decisione della Rocca di destinare la maggior parte delle risorse alle elevate qualificazioni piuttosto che spalmarle su tutti i dipendenti. Una scelta che la Cgil non ha accettato. Ma quello che più ha esacerbato gli animi del sindacato sarebbe stata un’affermazione, quanto meno incauta, della segretaria generale Iacobellis che secondo il segretario dell FP Cgil Raffa avrebbe usato parole lesive della onorabilità dei lavoratori iscritti alla CGIL
Ora il sindacato esige le scuse della Iacobellis ma non soltanto. Ha chiesto al presidente Lombardi anche una sanzione disciplinare a carico della segretaria per le parole offensive nei confronti dei lavoratori della Cgil
Ora c’è da attendersi la versione della Iacobellis alla quale è assicurata la piena legittimità di difendersi da queste accuse.