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Vigili del Fuoco di Avellino, in pensione De Vito e Iarriccio: due carriere al servizio della comunità

Vigili del Fuoco di Avellino, in pensione De Vito e Iarriccio: due carriere al servizio della comunità

31 Dicembre 2025 | by redazione
Vigili del Fuoco di Avellino, in pensione De Vito e Iarriccio: due carriere al servizio della comunità
Attualità
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Il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Avellino comunica il collocamento a riposo, a decorrere dal 1° gennaio 2026, di due appartenenti al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che hanno rappresentato, per lunga parte della loro carriera, un punto di riferimento professionale e umano per l’Amministrazione e per l’intera comunità irpina.

Il Capo Reparto Michele De Vito, entrato nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco l’8 aprile 1992 al termine del corso di formazione presso le Scuole Centrali Antincendi di Roma, è stato inizialmente assegnato al Comando di Varese. Nel corso della sua carriera ha partecipato alle principali emergenze nazionali, tra cui le alluvioni di Quindici e Cervinara (1998-1999), il sisma del Molise (2002), l’emergenza rifiuti in Campania, il terremoto dell’Abruzzo (2009), l’emergenza immigrati, l’eccezionale nevicata in Irpinia del febbraio 2012, nonché gli eventi alluvionali e sismici dell’Italia Centrale del 2016.

Va in pensione anche il Direttore Coordinatore Speciale Uliam Iarriccio, funzionario di grandissima esperienza. In servizio dal 1988, ha prestato attività presso il Comando di Pisa e, dal 1994, presso il Comando Provinciale di Avellino, partecipando a innumerevoli missioni di soccorso su tutto il territorio nazionale. Sempre presente nella vita del Comando, ha ricoperto numerosi incarichi di coordinamento in ambito operativo e istituzionale, dimostrando costante disponibilità, abnegazione e spirito di servizio anche nei momenti di maggiore criticità.

Riferimento per il personale operativo, per gli enti locali, la Prefettura e l’intera comunità irpina, il suo collocamento a riposo lascerà un vuoto significativo. Conclude il servizio come Capo Turno della Sezione D, ruolo svolto con dedizione, equilibrio e senso di responsabilità, qualità che hanno contraddistinto l’intero percorso professionale, da Vigile del Fuoco a Capo Squadra e Capo Reparto. Apprezzato per le sue capacità operative e relazionali, è stato un punto di riferimento per tutto il personale.

Particolarmente significativo il momento del 24 agosto 2020, quando ha appuntato personalmente il grado al petto del figlio Antonio, divenuto Vigile del Fuoco, trasmettendogli i valori, l’esperienza e il senso del dovere maturati in una vita di servizio.

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