“È stato annunciato che sarà ritirata la denuncia presentata contro Report per un servizio televisivo diffamatorio. Premesso che non si può ritirare nulla perché la querela non è stata ancora depositata, voglio chiarire subito che, per quanto mi riguarda, la querela andrà avanti anche se dovrò portarla avanti a titolo personale”. Lo ha dichiarato l’ex presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca nel corso della consueta diretta Facebook del venerdì.
“Questa iniziativa – ha spiegato – andrà avanti per difendere un principio elementare di correttezza: la libertà di opinione e di cronaca è un diritto sacro, da difendere senza esitazioni. È un diritto costituzionale, ma non è un diritto mentire, né ci si può nascondere dietro posizioni vittimistiche. La libertà va difesa con i denti, ma insieme al principio di responsabilità, altrimenti diventa arbitrio. Se non ci sarà disponibilità istituzionale, procederò io personalmente con la querela contro Report”.
De Luca ha poi aggiunto di voler proseguire l’azione legale anche per “tutelare la dignità, il lavoro e i sacrifici di centinaia di dipendenti regionali, medici, funzionari e infermieri che per mesi hanno lavorato per portare la Campania all’avanguardia nella gestione delle liste d’attesa e nell’erogazione delle prestazioni urgenti e brevi”.
“I nostri medici e i nostri dipendenti vanno tutelati – ha concluso – e sento come mio dovere farlo fino in fondo”.