I 14 sacrificati della Microgame, azienda leader del gaming online, che il 18 di dicembre scorso ha comunicato i licenziamenti nei confronti dei propri dipoendenti. Azienda robusta dal punto di vista finanziario con 150 dipendenti e un bacino che mai farebbe pensare a situazioni di crisi strutturale. E poi la decisione di eliminare 14 lavoratori, di cui 12 a Benevento e tutti aderenti alla Cgil, convince pochissimo la Fiom e ancora meno il sindaco di Benevento Mastella che stamane ha riunito a Palazzo Mosti i sindacati e una rappresentanza dei lavoratori per cercare una mediazione nei confronti dello stato dei fatti.
“Quei licenziamenti vanno ritirati”, ha detto perentorio il sindaco che trova “inadeguati e con profili procedurali presumibilmente di dubbia legittimità queste espulsioni dal circuito occupazionale.” Mastella si mostra perplesso. “Il settore del gioco on line non è assolutamente in crisi, al contrario e Microgame ha vinto recentemente una concessione, tramite una sua controllata, per raccolta di gioco on line.”, dice il sindaco di Benevento.
Insomma, pare d’essere di fronte ad una vicenda in cui l’appartenza sindacale piace poco all’azienda. Il segretario regionale della FIOM Guglielmi annuncia battaglia
Nel frattempo domani i lavoratori saranno dinanzi ai cancelli dell’azienda m,entre per venerdi in Confindustria a Benevento è in programma un primo faccia a faccia azienda-sindacato per dare inizio ai negoziati.