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Vicenda acqua tra balbettii politici e la scure della Corte dei Conti

Vicenda acqua tra balbettii politici e la scure della Corte dei Conti

12 Gennaio 2026 | by Enzo Colarusso
Vicenda acqua tra balbettii politici e la scure della Corte dei Conti
Attualità
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La questione dell’acqua pubblica centrale alla nuova stagione del governatortato di Roberto Fico. Una problematica di cui si parla molto poco ma che rappresenta una sorta di convitato di pietra del nuovo assetto politico che regge il Campo Largo, rassemblemant nel quale non tutti la pensano come ha più volte affermato Fico e che cioè l’iter legato all’approviggionamento idrico, alla sua gestione e alla sua distrubuzione deve restare in mano pubblica. E d’altra parte è una delle stelle del Movimento la tematica della pubblicità idrica. Sta di fatto che l’argomento non è stato ancora affrontato in maniera seria e si sa che le posizioni sono assai diverse. 

Qui da noi, nel Sannio, ristagna il lancio di Sannio Acque, società a partecipazione privata in cui il socio è ormai chiaro che sarà Acea, partner attuale di Gesesa. La Corte dei Conti è il principale avversario sulla strada di questa evoluzione. Ad ogni mossa di Forgione e compagni corrisponde la contromossa della Magistratura contabile e l’ultima è riportata da Paolo Bocchino che sul Mattino di venerdi ha reso noto l’ultima eccezione di Via Acton in riferimento a Campolattaro il cui deliberato di adesione ha ritrovato il niet dei giudici contabili.

Che in sostanza affermano le stesse cose da sempre; dubbi forti su convenienza economica e sostenibilità finanziaria e onere della consultazione pubblica, oltre ad altri rilievi. Insomma, non ci si schioda dalle contestazioni di sempre e come sempre Sannio Acque adveniente si rifà alla relazione istruttoria della direzione generale dell’Eic in un circolo vizioso da cui non si riesce ad uscire. Nemmeno l’intervento taumaturgico di Mastella che ricercava una via di dialogo con la sezione campana della Corte sembra avere sortito grandi risultati.

Probabilmente, la aggiudicazione ufficiale ad Acea del ruolo di partener privato prevista per febbraio segnerà un passo decisivo con il quale si intende prendere la mano alla Corte dei Conti e superare di slancio l’impasse. Tornando a bomba, resta nell’aere la controversia idelogica sull’acqua alla quale Fico dovrà prima o poi dare una risposta chiara e precisa e pretenderla dai partiti che lo sorreggono a Santa Lucia.

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