“I lavoratori – spiega il segretario in una nota – hanno stigmatizzato i comportamenti dell’azienda ed espresso forte preoccupazione, considerando che il nuovo gestore è subentrato nel servizio da appena un mese”.
Dopo numerosi e accesi interventi, è stato deciso che dalla prossima settimana, in assenza di novità significative, saranno avviate le procedure di raffreddamento previste dalla normativa vigente. La mobilitazione nasce dall’omessa corresponsione delle competenze maturate, che sta causando pesanti ricadute sulle famiglie dei dipendenti.
Questa decisione è stata presa per tutelare i diritti dei lavoratori e garantire la continuità dei servizi fondamentali alla comunità di Apice. È stato inoltre richiesto un autorevole e fermo intervento dell’amministrazione comunale, nella persona del Sindaco, l’ing. Angelo Pepe, al fine di dirimere la vertenza. “Ci auguriamo che la questione venga risolta entro breve tempo e che gli stipendi siano erogati senza ulteriori ritardi”, conclude Pagliuca.








