Un negoziato difficile quello tra Fiom e Microgame. Di nuovo faccia a faccia e di nuovo in Confindustria che funge da mediatore in questa difficilissima vertenza, con gli emissari di Microgame che salgono a quattro. Si lavora sui 14 messi all’uscio dall’azienda di gameonline che appare irremovibile nella sua decisione pur avendo riammesso al lavoro 9 persone ma escludendo ancora le restanti 5.
E su questo la fase di stallo è pressocche’ totale. Fiom ritiene che la strada da percorrere sia quella della concertazione e la messa in azione di tutte le misure di garanzia che le norme prevedono ma l’impressione è che scardinare il muro avversario sia impresa proibitiva. Estrema ratio per Massimiliano Guglielmi sarà inevitabile attivare tavoli istituzionali di livello regionale, cosa che inevitabilmente verrà esaminata .nel corso del confronto.