Nove sindaci appartenenti all’Ato rifiuti che contestano il modus operandi dell’ente d’ambito a proposito della decisione, con determina del direttore generale Romito, di affidare alla società Sannio Europa il servizio di comunicazione istituzionale ed ambientale, per un importo complessivo di € 90.000,00 con imputazione sui bilanci 2025 e 2026.
Nel documento firmato e inviato per conioscenmza al Ministero delle Finanze, alla Corte dei Conti, all’Anac, allo stesso Ente d’Ambito, i primi cittadini di San Bartolomeo in Galdo, Foiano Valfortore, Bucciano, Reino, Bonea, Tocco Caudio, Pago Veiano e Limatola contestano questa decisione che ritengono presa “inaudita altera parte”, vale a dire senza averne dato preventiva comunicazione ai sindaci in qualità di titolari delle risorse utilizzate. La ritengono in opportuna da un punto di vista politico ed amministrativo e in più affidata dall’Ato alla società Sannio Europa, società in house della Provincia di Benevento, senza confronto concorrenziale e chiuedono l’immediata sospensione dell’efficacia della Determinazione n. 41/2025. Un primo assaggio di campagna elettorale?
Ne è convintio l’Ato che ha prontamente replicato ai sindaci
“Nel corpo della delibera sono ampiamente esplicitate le motivazioni che hanno determinato tale scelta, le motivazioni che hanno spinto l’EdA a procedere in tal senso sono legate alle attività che dovranno essere messe in atto nel corso del corrente anno, tra le quali spiccano la definitiva approvazione del Piano d’Ambito, l’approvazione delle Piano Industriale Esecutivo, la pubblicazione dei bandi di gara per l’affidamento dei servizi di raccolta e trasporto dei rifiuti, il subentro nelle attività ad oggi ancora in capo alla Provincia di Benevento.
L’EdA Benevento ha sempre operato assumendo determinazioni non influenzate dai colori politici e ne è recente e palese testimonianza l’elenco degli interventi proposti a finanziamento a valere sulle risorse FSC 2021-2027, in ordine ai quali i comuni beneficiari sono stati individuati esclusivamente in relazione ai fabbisogni dei territori, senza riguardo alcuno per le rappresentanze politiche.