breaking news

Giornata Mondiale contro il Cancro, Odv Migrantes: “Prevenzione senza confini”

Giornata Mondiale contro il Cancro, Odv Migrantes: “Prevenzione senza confini”

4 Febbraio 2026 | by redazione Labtv
Giornata Mondiale contro il Cancro, Odv Migrantes: “Prevenzione senza confini”
Attualità
0

“In occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro, in qualità di Presidente Nazionale dell’Odv Migrantes, sento il dovere di rivolgere un appello accorato a tutta la cittadinanza affinché la consapevolezza si trasformi in azione concreta. La salute è un bene universale e va protetto con costanza e determinazione.

Mi unisco con convinzione all’invito del dottor Carlo Iannace: in una giornata così significativa, il nostro messaggio deve arrivare forte e chiaro a tutti. Non possiamo e non dobbiamo abbassare la guardia. La prevenzione non è un optional, ma l’arma più potente che abbiamo per vincere la nostra battaglia più difficile”, dichiara Adriana Almeida Di Nardo. “Oggi assistiamo a un cambiamento dello scenario oncologico: il tumore al seno non colpisce più solo le donne, ma interessa sempre più uomini e persone in giovane età. Di fronte a questa realtà, l’attenzione deve essere massima. Dobbiamo stare attenti, sempre.

Come Presidente di un’organizzazione che mette al centro l’essere umano, ribadisco che informarsi e sottoporsi ai controlli periodici rappresenta un atto di profondo rispetto verso se stessi e verso la comunità. La diagnosi precoce salva la vita. Non dobbiamo permettere alla paura o alla pigrizia di fermarci: un controllo tempestivo può cambiare radicalmente l’esito di una diagnosi.

Solidarietà e ricerca. È fondamentale valorizzare i progressi scientifici e i percorsi assistenziali che ogni giorno offrono nuove speranze ai pazienti.

Un messaggio ai giovani e agli uomini. La prevenzione riguarda tutti: nessuno deve sentirsi escluso da questa cultura della responsabilità.

Prendersi cura di sé significa avere a cuore anche il futuro degli altri”, conclude la Presidente Adriana Almeida Di Nardo. “Insieme al dottor Iannace e a tutti i professionisti in prima linea, continueremo a lottare affinché la prevenzione diventi un’abitudine sociale condivisa. Solo restando vigili e uniti possiamo fare la reale differenza tra la malattia e la guarigione”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *