breaking news

Telese Terme, disagi alla scuola media per lavori nei bagni: famiglie preoccupate, Bozzi chiede chiarimenti

Telese Terme, disagi alla scuola media per lavori nei bagni: famiglie preoccupate, Bozzi chiede chiarimenti

6 Febbraio 2026 | by Redazione Bn
Telese Terme, disagi alla scuola media per lavori nei bagni: famiglie preoccupate, Bozzi chiede chiarimenti
Attualità
0

Preoccupazione e malcontento a Telese Terme, dove sarebbero in corso lavori all’interno dei bagni della Scuola Media. Interventi che, secondo quanto segnalato da diversi genitori, starebbero creando disagi significativi agli alunni e alle loro famiglie. Alcuni genitori, infatti, riferiscono di aver deciso di andare a riprendere i propri figli durante l’orario scolastico per evitare che fossero esposti a polveri e ad altre problematiche legate alla presenza del cantiere. Tra le criticità segnalate anche la difficoltà, per gli studenti, di utilizzare i servizi igienici a loro dedicati, con il conseguente utilizzo dei bagni riservati ai docenti. A farsi portavoce delle preoccupazioni espresse dalle famiglie è Franco Bozzi, che chiede chiarezza sulla gestione dei lavori e sulle misure adottate per tutelare la salute degli studenti.

«Ci sono genitori comprensibilmente allarmati – afferma Bozzi – che hanno preferito riportare a casa i propri figli pur di non esporli a polveri o a situazioni poco chiare. È un segnale che non può essere ignorato». «Non è accettabile – prosegue – che in una scuola media si creino condizioni di disagio tali da mettere in difficoltà ragazzi e famiglie. Chiediamo di sapere quali siano i tempi di conclusione dei lavori e quali garanzie vengano offerte in termini di sicurezza e vivibilità degli spazi».

Bozzi sottolinea inoltre la necessità di restituire al più presto serenità alla comunità scolastica: «L’auspicio è che gli interventi possano terminare nel più breve tempo possibile, così da consegnare ai ragazzi un ambiente adeguato, sicuro e rispettoso del loro diritto allo studio». Il tema della scuola, però, va ben oltre l’emergenza contingente.
«Questa vicenda – conclude Bozzi – dimostra ancora una volta che il tema scuola va affrontato con serietà e attenzione costante. Le criticità sono diverse e non possono essere gestite solo quando esplodono. Servono programmazione, trasparenza e ascolto delle famiglie».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *