Un passaggio che colleghi piazza Cardinal Pacca col Teatro Romano. L’idea non è nuova, se ne era parlato all’epoca degli scavi, ma ora è in atto una accelerazione. Il progetto è finanziato con fondi PRIUS, ex PICS, e se ne sta già cominciando a parlare in sede tecnica. Il progetto è davvero imponente. Si parte dal restauro e dalla messa in sicurezza della cortina muraria romano-longobarda per passare al consolidamento della parte residuale dell’area termale e poi il punto nevralgico e cioè l’apertura del passaggio con Via San Filippo che potrebbe essere nella parte sud-ovest col restauro di una unità immobiliare dove potrebbe essere collocata una scala e un ascensore pubblico. L’altra opzione sarebbe quella di inserire una scala e un ascensore pubblico all’interno dei testi di una torre medievale che si collega direttamente con Via San Filippo.
Nel complesso le operazioni di riqualficazione prevedono anche il rimodellamento di Piazzetta Tito Maccio Plauto con rifacimento della pavimentazione e inserimento, sui due lati, di un porticato in legno e attività di socializzazione. Ci sarà anche un collegamento tra la piazzetta e il retroscena del Teatro tramite una passerella in accaio. Fondamentale per la progettazione dell’intervento è il non sforamento del budget che potrebbe verificarsi nel caso di rinvenimenti in un’area ad alta intensità archeologica. I fondi ammontano a un milione e 600mila euro, i tempi di realizzazione intorno a un anno dall’aggiudicazione dell’appalto. Il RUP incaricata del progetto è Simona De Filippo e sarà in commissione PRIUS convocata dal presidente Picariello martedì mattina alle 12.