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Excelsior: oltre 11mila assunzioni tra Irpinia e Sannio nel trimestre febbraio–aprile 2026

Excelsior: oltre 11mila assunzioni tra Irpinia e Sannio nel trimestre febbraio–aprile 2026

13 Febbraio 2026 | by Redazione Bn
Excelsior: oltre 11mila assunzioni tra Irpinia e Sannio nel trimestre febbraio–aprile 2026
Attualità
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Sono 11.410 le entrate programmate dalle imprese delle province di Avellino e Benevento nel trimestre febbraio–aprile 2026. È quanto emerge dai dati del Sistema Informativo Excelsior diffusi dalla Camera di Commercio Irpinia Sannio.

Nel solo mese di febbraio sono previste 3.770 assunzioni: 2.240 in Irpinia e 1.530 nel Sannio, pari a circa il 9% delle 37.100 entrate programmate complessivamente in Campania. Le imprese che prevedono nuovi inserimenti nei due territori rappresentano il 13% del totale regionale.

Le analisi, elaborate sulla base del bollettino Excelsior Informa realizzato da Unioncamere e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, evidenziano tuttavia una flessione rispetto allo stesso trimestre del 2025: 1.860 assunzioni in meno, segnale di un clima di prudenza legato alle incertezze economiche.

Il settore dei servizi si conferma trainante con il 59% delle entrate previste, includendo commercio, turismo e servizi alle imprese e alle persone. Seguono industria e costruzioni, mentre più contenuto il contributo del settore primario. Nel 70% dei casi ad assumere sono micro e piccole imprese con meno di 50 dipendenti.

Prevale il contratto a tempo determinato, che riguarda oltre tre quarti delle assunzioni previste. I giovani under 30 rappresentano una quota significativa della domanda, soprattutto nel Sannio. Le figure più richieste sono operai specializzati, addetti alle vendite, personale della ristorazione, conduttori di veicoli e profili tecnici.

Resta alta la difficoltà di reperimento: il 43% delle posizioni ad Avellino e il 47% a Benevento è considerato di difficile copertura, principalmente per carenza di candidati e competenze non pienamente allineate alle esigenze delle imprese.

Quanto ai titoli di studio, prevalgono diploma professionale e qualifica di formazione, seguiti dal diploma di scuola superiore. Cresce anche la richiesta di laureati e diplomati ITS, a conferma della crescente attenzione verso la formazione tecnica specializzata.

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