La FAI-CISL IrpiniaSannio intende richiamare l’attenzione delle massime istituzioni regionali e locali sulla drammatica paralisi che sta soffocando il settore della forestazione. Nonostante l’impegno profuso delle OO.SS. di categoria regionale, della Regione Campania e degli Enti Delegati, ma soprattutto dai lavoratori idraulico-forestali nella difesa del nostro fragile ecosistema, registriamo con profonda preoccupazione un clima di “assordante silenzio” e un’insostenibile precarietà economica che colpisce centinaia di famiglie.
L’introduzione dei fondi FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) da parte della Regione Campania, pur nata con l’intento di dare ossigeno al comparto, sta palesando limiti strutturali evidenti: il meccanismo di finanziamento si sta rivelando farraginoso e inadatto a garantire l’ordinaria gestione tecnico-amministrativa. Quella che doveva essere una svolta si è trasformata in un labirinto burocratico che blocca l’erogazione degli stipendi e mette a rischio servizi vitali, come l’Antincendio Boschivo (AIB).
Basta scaricabarile: serve responsabilità condivisa.
Assistiamo oggi a un rimpallo di responsabilità tra Regione e Enti Delegati che non giova a nessuno. Se da un lato si lamentano ritardi nella trasmissione degli atti, dall’altro si rivendica il rispetto delle procedure. In questo “cortocircuito istituzionale”, l’unico dato certo è la sofferenza dei lavoratori, senza stipendio da mesi, e la crescente sfiducia verso le istituzioni.
Il Segretario Generale Luigi Pagano e il Coordinatore Territoriale Alfonso Iannace della FAI CISL IrpiniaSannio, chiedono con fermezza che si ponga fine a questa dinamica sterile. Non è più il tempo delle giustificazioni, ma degli atti concreti.
Rivolgiamo un accorato appello alla neo-nominata Assessore all’Agricoltura della Regione Campania, la Dott.ssa Maria Carmela Serluca, affinché intervenga con urgenza per semplificare le procedure e
garantire la liquidità necessaria agli Enti. È indispensabile che la Regione assuma un ruolo di guida autorevole, capace di coordinare gli Enti Delegati e superare le criticità burocratiche.
Verso soluzioni strutturali: la forestazione come risorsa.
In un momento in cui molti Enti hanno avviato i processi di stabilizzazione e si apprestano a definire il necessario turnover generazionale, non è più accettabile vivere nell’incertezza dei pagamenti arretrati. Chiediamo che:
Si trovino soluzioni finanziarie immediate per saldare tutte le spettanze arretrate.
Si prevedano risorse certe in bilancio (fondi strutturali) che vadano oltre la logica del progetto europeo a termine. La manutenzione del territorio e la prevenzione del dissesto idrogeologico devono essere considerate investimenti strategici e non costi da tagliare.
La tutela delle nostre montagne e la sicurezza dei nostri comuni dipendono dalla dignità di chi, ogni giorno, presidia il territorio. Eppure, alla data odierna, la Regione Campania non ha ancora erogato un solo centesimo relativo all’annualità 2025. Un dato grave, che certifica l’assenza di risposte concrete e aggrava la condizione di centinaia di lavoratori.
La FAI‑CISL IrpiniaSannio resterà al fianco dei forestali finché non verranno garantiti:
– il pagamento immediato delle spettanze arretrate
– tempi certi e trasparenti
– il rispetto istituzionale che questo comparto merita
Non è più tempo di attese né di parole vuote. È tempo di responsabilità. È tempo di fatti.
Alfonso Iannace
Coordinatore Territoriale
FAI CISL IrpiniaSannio
