breaking news

“Il cibo non è una merce”: Uniagri e Comitato Agricoltori Avellinesi mobilitano il territorio per la manifestazione nazionale a Roma

“Il cibo non è una merce”: Uniagri e Comitato Agricoltori Avellinesi mobilitano il territorio per la manifestazione nazionale a Roma

25 Febbraio 2026 | by Redazione Bn
“Il cibo non è una merce”: Uniagri e Comitato Agricoltori Avellinesi mobilitano il territorio per la manifestazione nazionale a Roma
Attualità
0

Uniagri e il Comitato Agricoltori Avellinesi annunciano l’organizzazione di un pullman per partecipare alla Mobilitazione Nazionale promossa dal COAPI (Coordinamento Agricoltori e Pescatori Italiani), in programma a Roma venerdì 7 marzo 2026.

Sotto lo slogan “Il cibo non è una merce”, agricoltori, pescatori e cittadini si ritroveranno nella Capitale per un corteo e un presidio che vedrà trattori, barche e cittadini schierati nel cuore della città.

Per agevolare la partecipazione dalla provincia di Avellino e dalle aree limitrofe lungo il percorso, è stato predisposto un servizio pullman con le seguenti tappe e orari:

  • Flumeri: ore 06:00 (nei pressi della Pasticceria Delizia);
  • Avellino Ovest: ore 06:45;
  • Capua (casello): ore 07:30.

La quota di partecipazione per il pullman è di €25,00.

La mobilitazione nasce da una crisi profonda che colpisce le piccole e medie imprese produttive, le comunità rurali e i consumatori. Tra le richieste principali figurano:

  • Stato di crisi socio-economica: misure straordinarie per salvare il tessuto produttivo italiano;
  • No all’accordo UE–Mercosur: rifiuto di un modello di libero scambio che penalizza il lavoro agricolo nazionale;
  • Sovranità alimentare e trasparenza: garanzia di un prezzo giusto per chi produce e trasparenza totale in etichetta per i cittadini.

Il 7 marzo rappresenta un momento decisivo per far sentire la voce dei territori e delle aree interne. Difendere l’agricoltura significa difendere il lavoro, la salute e il futuro delle nostre comunità.

È il momento di esserci. È il momento di alzare la testa. È il momento di far sentire la voce delle nostre terre.
Invitiamo con forza agricoltori, lavoratori, famiglie e cittadini a partecipare numerosi alla mobilitazione del 7 marzo: solo uniti possiamo difendere la dignità del lavoro agricolo, la qualità del nostro cibo e il futuro delle nuove generazioni.

Roma ci aspetta. Non restare a guardare: partecipa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *