Ci sono anche due ragazzi beneventani tra i viaggiatori rimasti bloccati a Dubai a seguito della cancellazione dei voli.
Si tratta di Francesco Pio Errico, 21 anni, imprenditore di Benevento, e di Michael Ingordigia, 22 anni, barbiere, anch’egli di Benevento. I due si trovano negli Emirati Arabi dal 25 febbraio e sarebbero dovuti rientrare in Italia la sera del 3 marzo, ma il loro volo è stato cancellato e rinviato a data da destinarsi.
I ragazzi stanno tentando di mettersi in contatto con l’ambasciata italiana, ma al momento – raccontano – non avrebbero ancora ricevuto riscontro.
La situazione, spiegano, si è fatta particolarmente tesa già nelle scorse ore. Il primo forte boato lo hanno avvertito mentre si trovavano nel deserto per un’escursione. “Abbiamo avuto molta paura, anche perché eravamo già al corrente di quello che stava accadendo”, riferiscono. Le famiglie sono state avvisate immediatamente.
Nella notte del 28 febbraio, intorno a mezzanotte ora locale, è arrivata anche una notifica di allarme. A quel punto gli ospiti della struttura si sono precipitati nella hall dell’hotel, dove sono rimasti per tutta la notte. “Ci hanno detto solo di stare tranquilli perché la situazione era sotto controllo, ma noi continuavamo a sentire boati”, raccontano.
Anche questa mattina, al risveglio, la tensione non si è allentata: nuovi boati sarebbero stati avvertiti nelle prime ore del giorno e ancora nel corso della mattinata.
Francesco Pio Errico e Michael Ingordigia restano ora in attesa di indicazioni ufficiali e di aggiornamenti sul rientro in Italia, mentre cresce la preoccupazione delle famiglie nel Sannio.

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