Ha preso il via ieri a Mirabella Eclano “Mission”, la settimana di evangelizzazione promossa dalla Diocesi di Avellino che, fino all’8 marzo, coinvolgerà la Parrocchia di Santa Maria Maggiore e la comunità del Passo di Mirabella in un intenso percorso di ascolto, preghiera e condivisione.
La celebrazione eucaristica di apertura ha visto la partecipazione dei circa 70 missionari che hanno scelto di mettersi a disposizione per questa esperienza pastorale. Un vero e proprio “gemellaggio” tra la Chiesa di Avellino e quella di Mirabella Eclano, che potrebbe prevedere in futuro anche uno scambio “di ritorno”, in un’ottica di comunione e corresponsabilità ecclesiale. L’entusiasmo è tangibile sia tra coloro che sono stati inviati sia nelle famiglie che hanno accolto la proposta.
Il cuore dell’iniziativa sono i 35 Cenacoli attivati nelle case: piccoli gruppi di ascolto e confronto che riportano al centro lo stile delle prime comunità cristiane. Proprio nelle famiglie, gli “Inviati” animeranno tre incontri a partire dal brano del Vangelo di Luca (19,1-10), che racconta l’incontro tra Gesù e Zaccheo. Un testo emblematico, scelto per accompagnare un cammino di risveglio e di rinnovamento della fede, attraverso un’esperienza concreta di “Chiesa domestica”.
«Si tratta di un esperimento che potrebbe essere proposto anche in altre parrocchie della Diocesi, qualora i parroci lo richiedessero – spiega il Vescovo di Avellino, mons. Arturo Aiello –. Viviamo in un tempo in cui il Vangelo non è più “madrelingua” e ha bisogno di essere tradotto, avvicinando le persone al Testo e il Testo alle persone. I Cenacoli rappresentano il centro di “Mission”: luoghi di ascolto e confronto in cui la Parola può tornare a generare vita».
Il “contingente missionario” è composto da 20 diaconi, 19 lettori, 14 accoliti, 2 religiosi e 4 religiose, sotto la guida del Vescovo. Una presenza significativa che testimonia la volontà della Diocesi di investire energie e ministerialità in un percorso che punta alla prossimità e all’incontro.
Accanto ai momenti nelle case, sono previsti appuntamenti comunitari nelle chiese di Mirabella Eclano e del Passo: celebrazioni, incontri, concerti e uno spettacolo che fungeranno da raccordo tra le diverse esperienze, offrendo spazi di comunione più ampia.
La prima giornata si è conclusa con un intenso momento contemplativo: una Preghiera-Concerto che ha unito musica e riflessione. I Maestri Gennaro Minichiello e Carmine Meluccio (violini), Giovanni Lucibello (viola), Angelo Spinelli (violoncello) e Manuel Molinario (oboe) hanno eseguito brani classici e contemporanei, intrecciando le note con le meditazioni del Vescovo. Un’esperienza di profonda armonia spirituale, in cui – come richiamato dal Vangelo del giorno – è risuonato il desiderio dei discepoli: «Signore, è bello per noi stare qui».
Questa sera, alle ore 19, prenderanno ufficialmente il via gli incontri nelle famiglie. A seguire, alle 20, è previsto un momento dedicato ai giovani presso la Chiesa del Passo di Mirabella.
«Ringrazio don Remigio e don Cristian per la disponibilità offerta – conclude monsignor Aiello – i circa 70 missionari che hanno aderito con generosità a questa esperienza e quanti, anche da lontano, sosterranno con la preghiera e il sacrificio i nostri passi e le nostre parole. A tutti giunga la mia benedizione».
“Mission” si presenta come un laboratorio pastorale che mette al centro l’ascolto della Parola e la relazione personale, nella convinzione che l’evangelizzazione, oggi più che mai, passi attraverso la prossimità, la condivisione e la testimonianza concreta nelle case e nelle comunità.