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Benevento, gli studenti del “Rampone” a lezione di sicurezza stradale con il Rotary Club

Benevento, gli studenti del “Rampone” a lezione di sicurezza stradale con il Rotary Club

4 Marzo 2026 | by Redazione Bn
Benevento, gli studenti del “Rampone” a lezione di sicurezza stradale con il Rotary Club
Attualità
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Sotto il monito “A volte tornare indietro è impossibile. Meglio pensarci prima!”, l’iniziativa — promossa dal G.R.O.C. – Safety Road for Life — ha puntato a trasformare la consapevolezza dei giovani in comportamenti salvavita.

L’incontro è stato moderato dal Presidente del Rotary Club Benevento, Raffaele Pilla, il quale, dopo i saluti istituzionali a nome del Sindaco Clemente Mastella, ha ceduto la parola al Dirigente Scolastico Nazzareno Miele e alla D.ssa Rosa De Gregorio, Vicario del Questore di Benevento. Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai co-organizzatori dell’evento: il Rino Bottillo, del Rotary Club Valle Caudina, ed il Prof. Fabio Iannotti, I.S. Palmieri Rampone.

l dibattito ha visto il contributo di un prestigioso parterre di esperti, tra cui il Presidente della Commissione Sicurezza Stradale del Distretto Rotary 2101 Renato Silvestre, la Dirigente della Polizia Stradale Anna Maria Villano, il neuropsicologo infantile dell’ASL di Avellino e docente dell’UniFortunato, professor Roberto Ghiaccio, la Presidente dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada Anna Diglio Nardone, il rappresentante dell’UNASCA (Unione Nazionale Autoscuole Studi Consulenza Automobilistica) Giuseppe Capriglione e Maria Giovanna Russo della Croce Rossa Italiana.

Oltre all’analisi dei rischi legati a distrazione, velocità e uso dei dispositivi elettronici, la Polizia Stradale ha proiettato video d’impatto per mostrare la crudezza della realtà post-incidente. Inoltre, la Presidente dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada ha parlato della sua esperienza personale coinvolgendo immediatamente tutta la sala e facendo cogliere la pericolosità della distrazione alla guida, che può succedere ad ognuno di noi.

La parte più coinvolgente per gli studenti è stata quella esperienziale: i ragazzi hanno potuto testare speciali maschere di simulazione dello stato di ebbrezza, che distorcono la visione simulando gli effetti dell’alcol, e hanno visionato il funzionamento degli etilometri utilizzati durante i controlli stradali.

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