Presso il Giardino del Mago di Benevento, la cerimonia ufficiale di collocamento della teca contenente il Premio GreenCare 2025, prestigioso riconoscimento nazionale assegnato lo scorso novembre al sito sannita per la sezione dedicata all’“Arte contemporanea in un giardino”.
L’iniziativa ha rappresentato un momento simbolico per celebrare pubblicamente un traguardo importante per la città e per il territorio, che ha consacrato il Giardino del Mago come esempio virtuoso di rigenerazione urbana, tutela del verde storico e valorizzazione dell’arte contemporanea.
Alla cerimonia hanno preso parte numerose autorità istituzionali e culturali. Tra gli interventi quello di Nino Lombardi, presidente della Provincia di Benevento, che ha sottolineato il valore del riconoscimento per l’intero territorio sannita, evidenziando come la valorizzazione dei luoghi identitari rappresenti un elemento fondamentale per la crescita culturale e turistica della provincia.
Presente anche Raffaele Del Vecchio, amministratore unico di Sannio Europa, che ha evidenziato l’importanza del lavoro di recupero e valorizzazione svolto negli ultimi anni, grazie al quale il Giardino del Mago è tornato ad essere uno spazio vivo e aperto alla comunità.
Tra gli ospiti anche Benedetta De Falco, presidente del Premio GreenCare, che ha ribadito le motivazioni che hanno portato all’assegnazione del riconoscimento al sito beneventano, individuato come modello capace di coniugare tutela del paesaggio, creatività e partecipazione.
La cerimonia suggella il premio ottenuto il 19 novembre 2025 a Napoli nell’ambito della settima edizione del Premio GreenCare, che ha riconosciuto il valore del progetto di recupero del Giardino del Mago, capace di restituire nuova vita a uno spazio storico della città.
Il Giardino, parte integrante di Palazzo Casiello nel cuore del centro storico di Benevento, si è distinto per il recente intervento di recupero curato dall’architetto Giuliana Esposito, che ne ha ripristinato la bellezza originaria trasformandolo in un luogo dinamico, inclusivo e capace di dialogare con la cittadinanza.
Determinante, inoltre, l’inserimento delle opere di Riccardo Dalisi, maestro dell’arte povera e poeta del segno, che hanno dato vita a un itinerario estetico e simbolico in grado di intrecciare natura, immaginazione e creatività, rendendo il Giardino del Mago uno spazio unico nel panorama culturale cittadino.
