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Conservatorio “Nicola Sala”, il TAR respinge il ricorso Quadrini: confermata l’elezione di Giuseppe Ilario

Conservatorio “Nicola Sala”, il TAR respinge il ricorso Quadrini: confermata l’elezione di Giuseppe Ilario

16 Marzo 2026 | by redazione
Conservatorio “Nicola Sala”, il TAR respinge il ricorso Quadrini: confermata l’elezione di Giuseppe Ilario
Attualità
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Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania – Sezione IV ha respinto il ricorso presentato dal maestro Leonardo Quadrini contro l’elezione del maestro Giuseppe Ilario a direttore del Conservatorio statale di musica “Nicola Sala” di Benevento per il triennio accademico 2023–2026.

Con la sentenza pubblicata nei giorni scorsi, il TAR ha confermato la piena legittimità della procedura elettorale, della proclamazione dei risultati e del successivo decreto ministeriale di nomina.

Contestualmente, il Tribunale ha accolto il ricorso incidentale presentato dalla difesa di Ilario, stabilendo che lo stesso Quadrini non possedeva il requisito fondamentale per la candidatura, ovvero l’esperienza di direzione di strutture organizzative complesse nel settore musicale.

Secondo quanto chiarito nella sentenza, la normativa di riferimento – lo Statuto del Conservatorio e il DPR n. 132/2003 – richiede un’esperienza di direzione relativa a strutture organizzative equiparabili a un Conservatorio, con responsabilità gestionali, organizzative e amministrative. Il TAR ha ritenuto che le attività indicate nel curriculum di Quadrini, legate prevalentemente alla direzione di orchestre e ad incarichi artistici, non possano essere considerate equivalenti a incarichi di direzione istituzionale.

Al contrario, la sentenza ha riconosciuto che Giuseppe Ilario possiede pienamente i requisiti richiesti, evidenziando in particolare:

– l’aver ricoperto la carica di direttore del Conservatorio “Nicola Sala” per due mandati (2014–2020), esperienza ritenuta centrale ai fini della candidatura;

– una attività professionale pluridecennale, con concerti, pubblicazioni e progetti nazionali e internazionali;

– la promozione di numerose iniziative artistiche e culturali dell’istituzione, tra cui programmi Erasmus e collaborazioni con istituzioni europee.

Il TAR ha inoltre sottolineato che la procedura per la scelta del direttore di un Conservatorio ha natura elettiva e non concorsuale: pertanto non è prevista una comparazione tra i curricula dei candidati, ma soltanto la verifica del possesso dei requisiti previsti dallo statuto e dal regolamento.

La decisione del tribunale mette fine a un contenzioso durato quasi tre anni, confermando la regolarità della procedura e della nomina ministeriale. Il maestro Giuseppe Ilario ha dichiarato:

“Accolgo con rispetto e senso delle istituzioni la decisione del TAR, che ha riconosciuto la correttezza della procedura e la legittimità della mia elezione. Dopo tre anni di polemiche e contenziosi si chiude finalmente una vicenda che ha coinvolto il Conservatorio e la mia persona. In questo periodo ho continuato a svolgere con responsabilità il mio ruolo di direttore, lavorando per lo sviluppo dell’istituzione, per la qualità dell’offerta formativa e per il rafforzamento delle relazioni nazionali e internazionali”.

Ilario ha inoltre rivolto un ringraziamento all’avvocato Luigi Maria D’Angiolella, per il sostegno professionale ricevuto durante l’intera vicenda giudiziaria.

La sentenza restituisce ora serenità alla comunità accademica e consente al Conservatorio “Nicola Sala” di proseguire il proprio percorso di crescita didattica, artistica e internazionale.

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