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Controllo alle infestazioni da topi e ratti: c’è l’ordinanza sindacale

Controllo alle infestazioni da topi e ratti: c’è l’ordinanza sindacale

19 Marzo 2026 | by Redazione Bn
Controllo alle infestazioni da topi e ratti: c’è l’ordinanza sindacale
Attualità
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Il sindaco Clemente Mastella ha firmato stamane un’ordinanza finalizzata alla prevenzione e al contrasto delle infestazioni di ratti e topi nel centro abitato. Il provvedimento, generato da ragioni di tutela della salute pubblica e dell’igiene urbana, ingiunge a coloro che ne hanno la disponibilità, per i locali di uso esclusivo, e agli amministratori di Condominio, per le aree e gli spazi condominiali di – mantenere i locali di abitazione e loro pertinenze, i locali di uso pubblico e gli uffici sempre puliti e ordinati (segnatamente con riguardo a scantinati, soffitte, sottotetti, cunicoli, gallerie, intercapedini, ruderi e fabbricati abbandonati nonché aree, depositi e fosse per la raccolta di rifiuti, reti fognarie, ecc.); – mantenere pulite e ordinate le aree esterne, di proprietà privata (destinate a giardini, orti e in genere a verde), anche eseguendo lo sfalcio periodico dell’erba, nonché le aree abbandonate e agricole che si trovano nelle immediate vicinanze di fabbricati di civili abitazioni produttivi od altro; – non accumulare in cantine, magazzini e spazi a cielo aperto oggetti che possono favorire la nidificazione; – chiudere tutti i fori, le fessure ed i passaggi eventualmente presenti nelle pareti, pavimenti, soffitti, sia interni che esterni, in particolare delle industrie alimentari, sigillandoli con materiali adeguati; E ordina altresì a tutta la cittadinanza: – di non lasciare cibo o residui di cibo in contenitori aperti; – di non accumulare scorte alimentari sfuse o aperte nelle cantine e nei ripostigli; – di non rilasciare sul suolo pubblico e privato mangimi e granaglie, ancorché finalizzati alla alimentazione di colombi e piccioni urbanizzati, né avanzi alimentari e comunque cibi ancorché destinati ad alimentare cani e gatti randagi; – di non abbandonare rifiuti, in particolare quelli di tipo organico, che devono essere conferiti negli appositi contenitori per la raccolta differenziata, attenendosi rigorosamente a modalità e tempi di esposizione dei contenitori stessi, verificando altresì che i coperchi siano ben chiusi, particolarmente laddove è attiva la raccolta porta a porta; – di provvedere ad idonea e periodica pulizia sia dei contenitori di raccolta del rifiuto organico che del sito ove questi vengono depositati.
L’inosservanza delle disposizioni previste dall’ordinanza è punibile con sanzioni pecuniarie che vanno da 500 a 5mila euro.

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