«Comprendiamo le preoccupazioni quando sono espresse in buona fede – viene sottolineato – perché la vigilanza dei cittadini sugli atti amministrativi rappresenta un legittimo e importante esercizio di democrazia. In questo caso, tuttavia, non era necessaria perché tutte le attività sono state puntualmente documentate, prodotte e messe agli atti nel pieno rispetto delle procedure previste dalla legge».
Con la comunicazione della data certa di avvio dei lavori e con la rimozione dei materiali potenzialmente nocivi presenti nell’area, prende finalmente forma un intervento atteso da tempo e ritenuto prioritario per il territorio. La bonifica del sito rappresenta infatti un risultato rilevante per Paduli, sia sotto il profilo ambientale sia per la tutela della salute pubblica, restituendo alla comunità un’area che per anni ha rappresentato motivo di attenzione e preoccupazione.
“Un passaggio importante, dunque, che segna un momento significativo nell’azione amministrativa e nell’impegno dell’ente a tutela dell’interesse collettivo. Il tempo è galantuomo”