breaking news

Acqua, Forgione è serafico: “la via pubblico-privata è incontrovertibile”

Acqua, Forgione è serafico: “la via pubblico-privata è incontrovertibile”

20 Marzo 2026 | by Enzo Colarusso
Acqua, Forgione è serafico: “la via pubblico-privata è incontrovertibile”
Attualità
0

Quel sodalizio non s’ha da fare, tuona il comitato sannita Acqua Bene Comune. L’incipit manzoniano è d’obbligo per capire cosa sta accadendo sulla vicenda acqua, a maggior ragione dopo la decisione di Roberto Fico di ritirare la delibera sulla privatizzazione del GRIC, una scelta di opportunità, tutta politica, ammantata dalla improbabile volontà di confermare il punto dei punti della sua campagna elettorale. Acqua pubblica è slogan alquanto aleatorio, controllo pubblico piuttosto che maggioranza pubblica nellòa gestione sarebbe stato più appropriato. Ma Fico ha tutelato l’ente Regione da una più che probabile sentenza negativa del Tar, più che incidere nela carne viva del provvedimento.

Ora Seneca e compagni chiedono che anche i distretti seguano la stessa sorte e Sannio Acque nello specifico. “Quello che proviene dalla Regione è un segnale inequivocabile e dimostra che il modello dei grandi affidamenti ai privati è illegittimo e fallimentare e se la Regione ha fatto un passo indietro non esiste alcuna ragione logica o giuridica per proseguire con la gara per il socio privato di Sannio Acque”.

Fischiano le orecchie ad Acea che ha investito e molto su Gesesa e che resta in attresa dello svìluppo degli eventi consapevole che i denari spesi da qualche partre dovranno rientrare

E parla, dopo lunga pezza, anche Pompilio Forgione, il coordinatore di Sannio Acque che mostra la solita tranquillità benchè non già Fico e nemmeno i comitati rappresentano la minaccia maggiore, bensì la Corte dei Conti

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *