Riunione proficua a Palazzo Mosti questa mattina per quanto riguarda la vicenda del Tpl. Alla fine di un veretice tra sindacati, Amministrazione e collegata da Roma anche l’azienda Trotta, si è arrivati ad un accordo, per quanto tutto da perfezionare, in riferimento ai 19 lavoratori che Trotta ha licenziato con preavviso in data primo di Gennaio.
Il Comune accorda a Trotta, nell’ambito della proroga di Tpl, anche i parcheggi e in cambio Trotta ritira i licenziamenti. In soldoni, uno scambio che consente la prosecuzione del servizio in capo all’azienda laziale fino al 30 aprile nel momento in cui dovrebbe scattare il definitivo passaggio del Tpl ad Air che, sempre col condizionale, dovrebbe prendere il servizio in anteprima rispetto al bando regionale dal primo maggio.
Soddisfatti con moderazione i sindacati presenti all’incontro con Peppe Anzalone della Filt CGIL che s’è fatto voce comune delle parti sociali
Mastella, nel privato del suo studio, nel quale la stampa è stata ammessa solo alla fine del breve negoziato i cui accordi sono stati raggiunti ovviamente in precedenza, incassa un buon risultato che è manna in questo momento che definire critico è puro esercizio di eufemismo. Il sindaco accetta l’intervista nella quale espone i crismi dell’intesa
Al tirar delle somme un accordo che permette a Trotta di non andarci a perdere e al Comune di guardare con maggiore speranza allo sblocco della situazione. Al centro i 19 lavoratori utilizzati come merce di scambio e questo appare inaccettabile.