Non una semplice conferenza stampa, ma l’avvio di una vera mobilitazione civile contro le dipendenze. Dalla Procura di Benevento parte un progetto ambizioso che chiama a raccolta istituzioni, professionisti e mondo dell’informazione per contrastare l’uso di sostanze stupefacenti nel territorio sannita.
A imprimere una direzione netta è il procuratore Nicola D’Angelo, che ha voluto fortemente l’iniziativa, trasformando l’incontro con i giornalisti in un appello diretto: raccontare, approfondire, dare voce. Non solo cronaca giudiziaria, ma storie di vita, cadute e rinascite, per accendere i riflettori su un fenomeno spesso sommerso.
Un segnale chiaro di fiducia nei confronti della stampa, chiamata a svolgere un ruolo attivo e responsabile. In quest’ottica nasce anche un gruppo WhatsApp dedicato, strumento operativo pensato per garantire un filo diretto e aggiornamenti in tempo reale tra la Procura e i giornalisti. Un metodo, concreto, che punta a rendere il lavoro più incisivo e partecipato.
Il progetto si fonda sulla collaborazione con il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Benevento, in una sinergia che unisce legalità, prevenzione e supporto sociale, con l’obiettivo di costruire una risposta condivisa e duratura.
A dare un volto all’iniziativa è il logo della campagna “ZERO sostanze”, presentato nel corso dell’incontro e destinato a diventare il simbolo dell’impegno sul territorio. L’immagine, firmata dall’architetto Simone Caputo, rappresenta l’identità visiva di una battaglia che vuole parlare a tutta la comunità.