Avellino 20°C Poco nuvoloso 34° / 19°
Benevento 19°C Poco nuvoloso 35° / 17°
Caserta 23°C Poco nuvoloso 32° / 22°
Napoli 26°C Poco nuvoloso 31° / 25°
Salerno 26°C Poco nuvoloso 32° / 25°
Home > Cronaca > Nusco| Entrano nella home banking di una ignara correntista ed effettuano bonifici a loro favore: 2 denunce
Cronaca

Nusco| Entrano nella home banking di una ignara correntista ed effettuano bonifici a loro favore: 2 denunce

I carabinieri della Stazione di Nusco hanno denunciato un ventenne ed un trentenne della provincia di Napoli, ritenuti responsabili di “Truffa”, “Indebito utilizzo di carte di credito e di pagamento” nonché “Accesso abusivo a sistema telematico”.

Le indagini hanno permesso di far luce su alcuni bonifici effettuati dal conto corrente della vittima che, in fase di denuncia, disconosceva tali operazioni: ignoti erano riusciti ad ottenere le credenziali di accesso alla sua “home banking” ed effettuato a proprio favore bonifici per circa 10mila euro. Bloccato immediatamente il flusso, l’attività d’indagine condotta dai Carabinieri ha consentito di acquisire inconfutabili elementi a carico dei due giovani che avevano illecitamente carpito le credenziali di accesso al conto corrente on line della malcapitata.

Molti avranno certamente ricevuto qualche strano SMS o mail con richiesta di comunicare i dati per favorire una pseudo “verifica” in atto da parte della banca o dalle Poste.

Questa tipologia di mail è detta “Phishing”, termine che tradotto in italiano vuol dire letteralmente “pescare”. Ed è quello che i truffatori tentano di fare per accaparrarsi i dati segreti che i correntisti detengono.

In Italia i tentativi di raggiro sono stati effettuati verso i clienti di Poste Italiane e dei maggiori gruppi e Istituti Bancari, per cui è importante che tutti gli utenti prestino la dovuta attenzione.

Queste comunicazioni hanno l’aspetto di una vera e propria mail che la banca o Poste Italiane potrebbe inviare a favore di una “verifica” dei dati: l’obiettivo del testo è quello di invogliare l’utente a comunicare i propri dati che, però, non giungono al proprio istituto, ma a criminali che sfruttano le informazioni per prosciugare i risparmi.

Quindi è molto importante prestare le dovute attenzioni: le Banche e le Poste Italiane non effettuano mai la richiesta di dati sensibili tramite mail perché optano per vie di comunicazione dirette e meno soggette a truffe.

L’Arma invita i cittadini a diffidare da queste mail e a sporgere immediata denuncia poiché certamente si tratta di tentativi subdoli di rubare i dati personali.

Articoli simili

Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Consulsat sicurezza e ADSL Consulsat sicurezza e ADSL
ADSL 100 Mbit