Scoppia la bomba sulle elezioni comunali di Monteforte Irpino. Arrestato nel blitz anticamorra della Dda di Napoli contro i clan Russo e Licciardi anche Giovanni Mazzola, candidato consigliere della lista “È Ora”. Diverse le intercettazioni con affiliati al sodalizio criminale che lo collegano a scommesse illegali e pagamenti per illeciti guadagni.
Tra le 44 persone arrestate questa mattina dai carabinieri c’è anche il 38enne che concorre per un posto di consigliere comunale nella compagine che candida a sindaco Fabio Siricio. Mazzola è finito ai domiciliari nell’ambito dell’inchiesta della Dda di Napoli sulle attività criminali dei due clan partenopei. Stamane l’esecuzione dei 44 arresti (34 in carcere e 10 ai domiciliari). A Mazzola viene contestato il reato di esercizio abusivo di giochi e scommesse aggravato dalle finalità mafiose. Dalle indagini è emerso inoltre come il sodalizio ha tentato di condizionare le elezioni comunali a Casamarciano nel 2022 e a Cicciano nel 2023 procacciando voti in cambio di favori.
Sotto i riflettori, quindi, anche la gestione del centro scommesse da parte di Mazzola. Più in generale, i reati contestati a vario titolo ai soggetti arrestati sono quelli di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata all’esercizio abusivo di giochi e scommesse, estorsione, tentata estorsione, aggravati dal metodo mafioso e dalla finalità di agevolare i clan Licciardi e Russo, oltre che di scambio elettorale politico-mafioso.
Adesso bisognerà vedere, per quanto riguarda il candidato consigliere di “E’ Ora” come risponderanno gli elettori e, soprattutto, cosa succederà dopo il voto. Del resto, secondo gli inquirenti, il 38enne era uno degli agenti coinvolti nel traffico di scommesse illecite e nelle transazioni finanziarie legate al gioco d’azzardo illegale.