Restano gravi ma stazionarie le condizioni del 68enne ricoverato in pericolo di vita all’ospedale San Pio di Benevento, dopo la violenta aggressione avvenuta nella serata di sabato al rione Libertà. L’uomo è tuttora in coma, ma al momento il quadro clinico non avrebbe registrato ulteriori peggioramenti.
Per l’episodio i Carabinieri hanno arrestato un 37enne, ritenuto il presunto autore del pestaggio. Secondo la ricostruzione dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Benevento, al termine di una lite scoppiata per contrasti in ambito familiare, l’uomo avrebbe colpito l’anziano con calci e pugni, continuando a infierire anche quando la vittima era ormai a terra.
L’allarme è scattato dopo alcune segnalazioni giunte al 112. All’arrivo dei Carabinieri, il 68enne era già stato trasportato d’urgenza al Pronto Soccorso del San Pio, dove i sanitari hanno riscontrato gravissime lesioni alla testa. Nella notte l’uomo è stato sottoposto a un delicato intervento neurochirurgico; al momento resta sotto stretta osservazione e non è esclusa la necessità di un secondo intervento.
Le immediate indagini hanno consentito di individuare e rintracciare il presunto aggressore, ancora nel rione Libertà. Il 37enne indossava abiti con evidenti tracce di sangue, immediatamente sottoposti a sequestro.
Dagli accertamenti è emerso che il movente dell’aggressione sarebbe riconducibile a contrasti di natura sentimentale, maturati in ambito familiare. Nel corso della violenza sarebbe stata aggredita anche la moglie del 68enne, intervenuta in difesa del marito e successivamente medicata al San Pio per le lesioni riportate.
Per il 37enne, difeso dall’avvocato Vincenzo Sguera, l’accusa al momento è di lesioni personali gravissime, ma la posizione potrebbe aggravarsi in tentato omicidio in base all’evoluzione delle condizioni della vittima. Su disposizione del sostituto procuratore Giulio Barbato, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari.
I familiari del 68enne e la moglie aggredita hanno affidato la propria difesa all’avvocato Vittorio Fucci.